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Dalmonte: non sprecheremo nessuna occasione

Presentato il nuovo coach della Virtus Roma

Il nuovo allenatore della Virtus Roma, stagione 2013-2014, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta al Palatiziano. Luca Dalmonte, 50enne imolese con una lunga esperienza in Italia prima della non fortunata parentesi in Turchia alla guida del Fenerbahce, è stato scelto dalla società romana come sostituto di Marco Calvani, mossa che ha creato non poco rammarico tra i sostenitori virtussini.

In realtà, al primo impatto, l'arrivo di Dalmonte sembra andare nella stessa direzione tracciata dal lavoro del suo predecessore, come confermano le prime battute del neocoach romano: "voglio innanzitutto ringraziare Marco Calvani per le belle parole spese nei miei confronti, sia pubblicamente che in privato. Non era un atto dovuto, ed è stato un gesto che ho molto apprezzato". Ed anche i punti cardine della sua filosofia di allenatore, che Dalmonte ha spiegato nel corso di un monologo iniziale molto chiaro, sembrano ricalcare quell'etica del lavoro e di gruppo che Calvani ha predicato con successo nel corso dell'ultima fortunata stagione.

"Condivisione", questo il concetto evocato più spesso da Dalmonte, sia per quanto riguarda lo staff tecnico - ancora da formare - che "potrà avere totale autonomia di pensiero e di espressione", sia per quanto riguarda i giocatori "chiamati ad esprimersi liberando il proprio talento purchè all'interno di un sistema codificato, con delle regole da rispettare". La squadra, quindi, non i singoli al centro del sistema di gioco di Dalmonte, sistema di gioco che andrà definito una volta che il roster sarà completato e sarà quindi possibile "cucire addosso il miglior abito possibile" ai propri giocatori.

Se definire oggi gli obiettivi sportivi per la prossima stagione appare prematuro, secondo Dalmonte "l'equilibrio nel prossimo campionato la farà da padrone e sarà quindi necessario farsi trovare sempre pronti, in qualsiasi occasione". Discorso questo da estendere anche alla partecipazione all'Eurocup, per la quale è garantito lo stesso impegno rispetto al campionato. Dal punto di vista strettamente tecnico l'unico tema affrontato è stato quello relativo ai due giocatori attualmente sotto contratto con Roma, il neoarrivato Quinton Hosley e il confermato Jordan Taylor. Se il primo non può essere considerato il sostituto tout court di Datome (accasatosi ormai ufficialmente in NBA ai Detroit Pistons), a causa delle differenze in attacco tra i due, Taylor è chiamato - secondo le parole di Dalmonte - "a confermare quanto di buono fatto nel corso dell'anno passato, cosa che non sempre riesce". Nè è parso preoccupato Dalmonte rispetto al suo impegno con la Nazionale, che lo terrà lontano dalla preparazione estiva della Virtus e che potrà però seguire a distanza pur lasciando piena autonomia al suo staff.

Giornate quindi intense in casa Virtus, con le notizie che si susseguono vorticosamente. Detto dell'ottimo acquisto di Quinton Hosley, ala americana di 201 cm già visto in Italia a Sassari due stagioni fa, e che giunge peraltro in possesso di passaporto georgiano, la Virtus sta cercando di trattenere l'intero reparto guardie della scorsa stagione: sia Lorenzo D'Ercole che Phil Goss paiono prossimi al rinnovo contrattuale, avvicinando ulteriormente l'obiettivo di garantire una continuità tecnica e progettuale raramente vista durante la lunga gestione di Claudio Toti.

Andrea De Paolis

[09-07-2013]

 
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