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La Virtus riparte da Dalmonte

Annunciato il successore di Marco Calvani

Luca Dalmonte, 50 anni ad ottobre, sarà il coach della Virtus Roma per la stagione 2013-14. L'annuncio da parte della società romana è avvenuto a sole ventiquattro ore di distanza dall'ufficialità del mancato rinnovo di Marco Calvani, notizia accolta con non poco scetticismo e molto disappunto da parte della maggior parte dei sostenitori virtussini. La stagione appena trascorsa, infatti, culminata con il raggiungimento della finale scudetto, è stata sicuramente una delle migliori degli ultimi anni in casa Virtus, grazie anche se non soprattutto al lavoro di Marco Calvani.

Stupisce quindi l'epilogo di questo rapporto, così come stupiscono - e non poco - le motivazioni che sono alla base del divorzio. Se all'inizio parevano essere di natura economica le ragioni della freddezza tra il coach ed il General Manager Nicola Alberani, delegato dal presidente Toti alla costruzione tecnica della squadra, con il passare dei giorni è emerso come le incomprensioni tra i due fossero invece di natura personale, con il risultato di pregiudicare una simbiosi che dal punto di vista tecnico aveva portato effetti più che positivi.

Le voci ed i pettegolezzi che si erano moltiplicati durante la primavera, senza per fortuna inficiare i risultati sportivi, avevano dunque un fondamento reale, così come fondati erano i messaggi lanciati da Calvani in merito al silenzio della società sul suo contratto. Rimane sicuramente l'amaro in bocca per l'interruzione brusca di un progetto che pareva destinato a produrre un ottimo clima intorno alla Virtus, grazie alla estrema professionalità del coach e alla sapienza cestistica del GM, autore la scorsa estate di una campagna acquisti rivelatasi fortunatissima per qualità tecnica ed umana dei protagonisti chiamati ad indossare la canotta giallorossa.

La scelta di Dalmonte, a voler essere maliziosi, risulta sospetta sia per tempistica che per la provenienza geografica del nuovo allenatore virtussino, nato anch'egli - come Alberani - ad Imola. Tuttavia, al di là della dietrologia spiccia, si tratta di un allenatore con un ottimo curriculum: protagonista di ottime stagioni a Cantù e Pesaro, con il raggiungimento della semifinale playoff nel 2012 alla guida della squadra marchigiana, il neocoach romano vanta anche esperienze ad Avellino (promozione in serie A), Ferrara e Reggio Emilia.

Attualmente ricopre la posizione di assistent-coach sulla panchina della Nazionale guidata da Simone Pianigiani, ed in questa veste sarà impegnato nei Campionati Europei in Slovenia, programmati per il prossimo settembre. E' presumibile che quando sarà tornato da questa esperienza - augurandoci possa durare il più a lungo possibile - troverà già completata la nuova Virtus Roma versione 2013-14, allestita da Alberani con il suo beneplacito. Beneplacito che sarebbe stato evidentemente impossibile da ottenere qualora fosse rimasto Calvani a dispetto dei santi, in questo caso San Nicola da Imola.

Andrea De Paolis

[04-07-2013]

 
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