Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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La Virtus stoppa Siena

Rimonta vincente e serie sull'1-1

C'è ancora vita per la Virtus Roma. Grazie ad un secondo tempo orgoglioso e coraggioso supera la Montepaschi che sembrava avviata verso il secondo successo consecutivo ed ha la meglio 67-62, impattando la serie e garantendosi almeno un'altra partita a Roma, l'ormai certa gara5.

Impresa davvero rimarchevole quella dei ragazzi di Calvani, che dopo una partenza stavolta ottima si inceppano a lungo durante un secondo quarto da incubo concluso con soli sei punti all'attivo. Siena mostra un volto decisamente più umano rispetto alla partita di 48 ore fa, tirando con percentuali ben inferiori dalla lunga distanza (3/19 contro il 13/26 di gara1) ed affidandosi per lunghi tratti alla vena di Benjamin Ortner, autore di 19 punti, frutto in buona parte degli scarichi degli esterni ben contenuti dalla difesa romana. Solo 28 i punti a referto per il trio Moss-Hackett-Brown, praticamente la metà di gara1, dati che confortano Calvani in vista delle due prossime gare da affrontare sì in traferta, ma con una nuova consapevolezza difensiva e di squadra.

Primi punti romani per un ispirato Phil Goss, con la Virtus subito a guidare nel punteggio fino al 18-16 del primo intervallo, grazie ai 6 punti di Datome ed alle iniziative di Jordan Taylor. Siena risponde cercando i miss-match, quello di Hackett su Goss e quello di Moss su Taylor, ma è Ortner a liberarsi sotto canestro anche coi rimbalzi offensivi.

Ad inizio secondo quarto Banchi ordina la zona e per la Virtus - che rivoluziona il quintetto inserendo Lorant, Bailey, Czyz e D'Ercole contemporaneamente - cala la notte. E' solo grazie alla difesa intensa ed alle percentuali basse dei toscani che Roma non subisce un break tramortente, ed il passivo si mantiene nei limiti del recuperabile, lo svantaggio di nove punti col quale si chiude il secondo periodo (24-33).

Questa volta il tabellone dei 24" resiste ed al rientro in campo la Virtus capisce che oltre alla difesa servono anche i punti. La ricerca di Lawal sotto canestro è spasmodica, ed è grazie a lui, insieme ad un Datome talvolta impreciso ma sempre costruttivo, che la Virtus riesce a resistere in scia di una Mens Sana che svolge il proprio compito offensivo con disarmante semplicità. Ancora al 28' il distacco è ampio (36-48) e tutto lascia immaginare un finale molto simile a quello di gara1.

Serve un lampo di follia, e chi meglio di Bobby Jones si può incaricare di sparigliare l'ordine delle cose: sua la tripla che segue quella di Datome per un 6-0 veloce, che rianima ulteriormente il pubblico romano già propenso di suo al sostegno sonoro. La tripla di D'Ercole, unici suoi tre punti della partita ma quanto mai fondamentali, danno formalmente inizio alla volata finale, i dieci minuti che separano le squadre dalla sirena e che iniziano con Siena avanti di cinque (46-51).

I campioni d'Italia segnano solo due punti nei primi quattro minuti, soffrono la zona aggressiva della Virtus e si ritrovano sotto nel punteggio, dopo tanto tempo, con la schiacciata di Lawal del 55-53. E' Carraretto a togliere parecchie castagne dal fuoco per Banchi, quando le sue iniziative fruttano cinque punti in fila che permettono a Siena di rimanere in contatto di una Roma improvvisamente fluida in attacco, con la leadership di Taylor ed i canestri a ripetizione di Lawal. Lo scatto finale e decisivo lo produce però Datome, che recupera un pallone in difesa e vola a schiacciare in contropiede il +3 (64-61) ad 1'20" dalla sirena. Brown sbaglia la tripla del pareggio e tre liberi di Taylor regalano definitivamente la partita a Roma, per un meritato 1-1 nella serie che impedisce a Siena di sentirsi più di metà scudetto cucito addosso per l'ennesima volta.

Prova d'orgoglio per la Virtus, che se vuole continuare ad alimentare il sogno non ha altra scelta che quella di difendere alla morte, come avvenuto stasera, e sperare che qualche tarlo si insinui nelle teste - peraltro ricettive viste le capigliature - degli uomini-chiave dei toscani, questa sera piuttosto silenti dal punto di vista offensivo. Appuntamento per gara3 sabato sera al Palaestra alle 20.15, con i padroni di casa nettamente favoriti, ma con la Virtus che pare magicamente aver ritrovato le doti che l'hanno portata così inaspettatemente in alto.

Andrea De Paolis

[13-06-2013]

 
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