Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Virtus Roma, arriva il primo match-ball

Superata ancora la Reggiana. Domenica puņ chiudere la serie

Vince ancora la Virtus Roma, 74-69 il risultato finale, e si porta per la prima volta in vantaggio nella serie, ad una sola vittoria dal passaggio del turno, che manca nei playoff dal 2008. Il successo arriva al termine di 40 minuti non certo belli dal punto di vista spettacolare, con le due squadre poco propense a correre e penetrare e decisamente più inclini al tiro dalla lunga distanza.

La differenza la fanno, come in gara4, i tiri liberi, che Roma tira copiosamente e con successo (16/21), mentre Reggio  poco e male (4/9). Si aprirebbe, con queste premesse, un capitolo intero da dedicare all'arbitraggio, che in questa come in quasi tutte le altre sfide dei quarti di finale, è oggetto di critiche e geremiadi varie. Preferiamo astenerci e non entrare nel merito, pur dovendo sottolineare per dovere di cronaca sia la sproporzione numerica tra i tiri liberi tentati dalle due squadre che la prematura uscita dal campo di due uomini chiave degli emiliani come Donnell Taylor e Greg Brunner.

Tornando alla gara, va detto che Roma rimane avanti avanti nel punteggio per quasi tutto l'incontro, arrivando nel quarto periodo a toccare un massimo vantaggio di 14 punti (65-51 al 35'), e lo fa in virtù di una difesa quasi sempre attenta e concentrata che costringe gli avversari a prendere il tiro nei secondi finali dell'azione. Particolarmente attivo da questo punto di vista è Bobby Jones, indiscutibile MVP della gara, il quale si esalta anche in attacco dove realizza 16 punti, miglior marcatore della Virtus. Punti arrivano anche dal ritrovato, rispetto a gara4, Phil Goss, 15 per lui proprio come Datome, premiato prima della gara quale MVP della stagione.

Buone anche le prove dei due acciaccati Taylor, sia pure con troppe palle perse(5) e Lawal, quest'ultimo tenuto in panchina da Calvani per quasi tutto l'ultimo quarto di gioco. D'Ercole, positivo in difesa ma impreciso al tiro, ha però il pregio di mettere quello decisivo, la bomba del più otto (70-62) che chiude virtualmente il match a poco più di un minuto dalla fine. Reggio ha il grande pregio di rimanere aggrappata alla partita fino all'ultimo secondo di gioco, grazie ad un organizzazione offensiva che pare più efficace di quella romana (9 palle perse contro le 19 della Virtus) e al coraggio dei propri tiratori che anche in condizioni difficili riescono a realizzare canestri pesanti.

Dopo l'equilibrio dei primi 20 minuti (39-35), la partita si spezza per la prima volta a cavallo del terzo e quarto periodo, quando prima il Taylor reggiano si becca un fallo tecnico mandando in lunetta Datome con quattro tiri liberi e poi lo stesso Datome, Goss e Jones infilano le triple che portano la Virtus alla doppia cifra di vantaggio (58-48 al 32').

Reggio pare uscire dalla partita, tramortita dai fischi arbitrali e da quelli dagli spalti, e quando Lorant mette i due liberi del più 14 (65-51) la gara pare chiusa. Devono pensarla così anche i giocatori di Calvani, che smettono di attaccare, impauriti da una semplice difesa a zona, ultima carta disperata dello sconsolato Menetti. La lunga astinenza degli attacchi romani termina tre minuti più tardi, quando Reggio è rientrata a meno 6 (65-59 al 38') e D'Ercole trova i primi punti della sua partita, prima con due tiri liberi e poi con la tripla di cui sopra. Anche nell'ultimo minuto Roma trova il modo di rimettere in discussione partita e qualificazione, ma il curioso e certamente involontario tentativo fortunatamente fallisce, con la vittoria che arriva quasi per forza d'inerzia.

Il primo dei due match-ball Roma lo giocherà domenica sera a Reggio Emilia (ore 20,30), dove è presumibile che l'ambiente sia ancora più caldo, se possibile, dei due precedenti incontri giocati al Palabigi in questa lunga ed intensa serie. Negli altri quarti di finale parità (2-2) solo tra Milano e Siena, mentre Sassari conduce 3-2 su Cantù e Varese (3-1) può essere la prima squadra a volare in semifinale già domani sera quando affronterà la Reyer Venezia tra le mura amiche.

Andrea De Paolis

[18-05-2013]

 
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