Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Virtus Roma, adesso viene il bello.

Terzo posto al sicuro. Da giovedý via ai playoff.

Finisce in gloria la stagione regolare per la Virtus Roma, che battendo 82-64 la Sutor Montegranaro si assicura la terza posizione in classifica. Un piazzamento prestigioso che consentirà alla squadra del presidente Toti di affrontare i quarti di finale degli imminenti playoff col vantaggio del campo. La sfida giocata al Palatiziano non ha riservato il pathos che aveva contraddistinto le ultime uscite casalinghe dell'Acea, a causa della differenza di valori questa volta nettamente a favore dei padroni di casa e delle inesistenti motivazioni degli ospiti marchigiani.

Equilibrio, pertanto, si è avuto solo nei primi dieci minuti, quando la difesa svagata e le troppe palle perse dei ragazzi di Calvani hanno permesso alla Sutor di andare avanti nel punteggio. Il parziale di 17-0 col quale ha preso avvio la seconda frazione di gioco ha di fatto chiuso abbondamente in anticipo i giochi per quanto riguarda la vittoria finale, andata alla Virtus come da facile pronostico. Da segnalare, oltre alla bella prova di Lorant miglior marcatore di serata con 15 punti, l'esordio in maglia virtussina del nuovo arrivato, l'americano con passaporto giamaicano Bryan Bailey, proveniente dal campionato tedesco e che ha subito ben impressionato per atteggiamento e potenzialità.

Festeggiatissimo, come giusto, Gigi Datome, premiato in settimana come MVP del campionato, riconoscimento che da qualche anno non veniva attribuito ad un giocatore italiano. A tal proposito ci permettiamo un giudizio sulla regular season, nella speranza che i voti possano crescere ulteriormente dopo la disputa dei playoff:

Phil Goss: Voto 7. Esperienza e leadership. Non sempre, ma molto spesso.
Bobby Jones: Voto 5,5. Confusione e impegno. Rispettivamente in attacco e in difesa.
Matteo Tambone: Voto 6. Al debutto con personalità.
Alessandro Tonolli: Voto 10. Alla carriera.
Lorenzo D'Ercole: Voto 7. Qualche volta decisivo. Sempre concentrato.
Gigi Datome: Voto 9,5. MVP, non serve aggiungere altro.
Jordan Taylor: Voto 8. Che il meglio debba ancora venire?
Gani Lawal: Voto 8. Dominante per lunghi tratti della stagione. La sorpresa più bella.
Olek Czyz: Voto 6. Partenza a razzo, poi la flessione. L'impegno però c'è sempre.
Peter Lorant: Voto 7,5. Leader silenzioso. Prende fiducia partita dopo partita. Altra grande sorpresa.
Coach Calvani: Voto 9. L'uomo giusto al posto giusto.

Gara1 dei quarti di finale si giocherà giovedi alle 20,30 al Palatiziano. L'avversario è la Trenkwalder Reggio Emilia (1-1 in stagione regolare), avversario da prendere con le molle ma sicuramente alla portata di questa Virtus, che con l'innesto di Bailey ha finalmente completato il proprio reparto esterni, a lungo inadeguato numericamente dopo il precoce infortunio di Dagunduro.

Reparto esterni che peraltro va considerato come il punto di forza degli emiliani, che possono contare su un'ampia gamma di soluzioni dal perimetro grazie ai vari Taylor, Bell, Antonutti e Cinciarini, mentre appaiono decisamente più vulnerabili sotto canestro dove si affidano al solo Brunner con l'aiuto talvolta insufficiente dell'ancora acerbo Cervi.
La serie è al meglio delle sette partite, novità per quanto riguarda i quarti di finale, e anche Gara2, in programma sabato alla medesima ora, si giocherà nell'impianto di Viale Tiziano.

Andrea De Paolis

[05-05-2013]

 
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