Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Roma ritrova la vittoria

Superata un'indomita Brindisi

Ritorna alla vittoria dopo tre consecutive sconfitte la Virtus Roma, con il successo 88-82 ottenuto tra le mura amiche contro l'Enel Brindisi. La squadra pugliese, benchè libera da urgenze di classifica, si presenta al Palatiziano con l'intenzione di rendere difficile la vita al quintetto giallorosso, riuscendoci in pieno e regalando agli spettatori una bella mattinata di basket.

Nella giornata in cui si festeggia, con tanto di premiazione durante l'intervallo di molti protagonisti di allora, lo scudetto del Bancoroma arrivato esattamente 30 anni fa, la Virtus non può permettersi di perdere ancora, pena la rinuncia definitiva al terzo posto in classifica e lo smacco di fronte a cotanto parterre de roi. Ma fin dalla palla a due le difficoltà non mancano: i cinque americani titolari della squadra allenata dall'ex Bucchi cominciano subito a colpire dalla lunga distanza (sarà una costante dell'intero match) e Roma dopo cinque minuti è già sotto di otto (4-12) e costretta al timeout.

I problemi per Calvani sono prevalentemente difensivi, l'ingresso di Bobby Jones e di Lorenzo D'Ercole lo testimonia. E' proprio quest'ultimo con la sua prima tripla della partita a ridurre lo svantaggio e consentire il quasi aggancio del finale di primo quarto (18-20), con Brindisi che comincia a scialacquare con disinvoltura preziosi possessi offensivi (saranno 23 alla fine, dato determinante).

Gli ingressi sul parquet dei rispettivi cambi producono punti da una parte e dall'altra: vanno a segno Lorant per Roma e Ndoja, Formenti e Grant per Brindisi, che resiste grazie ai ripetuti tiri da tre alle prove di fuga di una Virtus che vede faticare Datome ma che trova punti da Lawal anche da lontano oltre che da sotto, dove non sfigura, tuttaltro, contro l'omologo Simmons.

Il punteggio rimane alto (41-38 all'intervallo lungo), preludio al diluvio di punti (34) che l'Enel Brindisi versione New York Knicks realizza in un terzo quarto dominato dal folletto Jonathan Gibson, che da solo ne mette diciotto. La Virtus è alle corde e non bastano i due timeout che un impotente Calvani si affanna a chiamare: se in difesa gli sforzi sono vanificati da conclusioni apparentemente insensate che pure vanno a bersaglio, i problemi maggiori vengono dall'attacco che, come accaduto nella precedente partita casalinga contro Avellino, fatica a trovare la via del canestro anche in situazioni favorevoli.

L'inerzia è totalmente in mano ai pugliesi, che scappano nel punteggio in prossimità della fine del parziale: massimo vantaggio al 28' (57-69) dopo l'ennesima tripla di Gibson e poi ancora doppia cifra ad inizio quarto tempo con quella di Robinson. Ma la sfuriata improvvisamente, e per fortuna, cessa. Brindisi, squadra capace di grandi parziali ma deficitaria in quanto a controllo del gioco, esaurisce la sua spinta propulsiva ed accumula a dismisura il fatturato di palle perse.

Dalla parte opposta aumenta l'intensità difensiva grazie alla dedizione e al coraggio di Lorenzo D'Ercole. Suo, ancora una volta, il canestro del meno due (76-78 al 35'), segnale inequivocabile del destino ormai girato. Brindisi adesso forza le conclusioni da lontano, e per Roma prima arriva la parità a 78 poi, dopo un lungo digiuno reciproco di punti, anche l'agognato e definitivo sorpasso, ancora con un canestro da tre di D'Ercole. Il toscano diventa indiscutibilmente l'MVP di giornata, nonostante i 18 punti di un Datome comunque ben al di sopra della sufficienza dopo la partenza stentata e malgrado i due, dicasi due, errori dalla lunetta.

Proprio dalla linea del tiro libero arrivano i punti della sicurezza, con Brindisi che non trova più la via del canestro e col pubblico di casa finalmente e giustamente entusiasta per una vittoria apparsa per lunghi minuti quasi impossibile da raggiungere. Con questi faticosi due punti Roma resiste ancora al terzo posto solitario in classifica, posizione prestigiosa da difendere con i denti nei due prossimi incontri che separano dalla fine della regular season, il più imminente dei quali è la trasferta sul campo della già retrocessa Biella, che avrà luogo domenica 28 alle ore 20 ed in diretta tv sui canali di Romauno.

Andrea De Paolis

[21-04-2013]

 
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