Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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La Virtus guarda in alto

Rotonda vittoria casalinga contro Bologna

Autorevole affermazione della Virtus Roma, che supera 90-70 la Virtus Bologna ed allunga a cinque la propria striscia di vittorie consecutive. Un secondo tempo sontuoso, 57-32 il parziale, e pratica risolta dopo che i primi venti minuti avevano palesato non poche difficoltà per il quintetto di Calvani.

Sì, perchè i bolognesi allenati da Bechi, spesso vincitore da queste parti, partono subito forte, pur non potendo contare sull'ex Gigli rilevato nello starting-five dal prospetto polacco Parzenski. Roma, priva dell'altro polacco Czyz fermo un giro ai box, soffre gli adattamenti difensivi, con la difesa a uomo alternata ad una 3-2 di mazzoniana memoria. Così la circolazione di palla è assente e Taylor a disagio contro Poeta. Quando anche il dicannovenne Imbrò si iscrive a referto con otto punti consecutivi, Bologna scappa sul più sei (16-22) col quale si chiude il primo quarto.

Calvani alterna i suoi esterni, dando invece fiducia sotto canestro all'ungherese Lorant che lo ripagherà con una prestazione super impreziosita da ben otto assist. La fugace apparizione del somalo Faisan Aden, invece, corrisponde all'ulteriore allungo dei felsinei, che arrivano al massimo vantaggio (30-38 al 18') prima che una tripla di Goss riduca il divario all'intervallo lungo (33-38). Bologna tira bene da lontano (5/8 da tre), e trova punti facili dalle penetrazioni incontrastate di Pullen e Poeta, mentre Roma al contrario non produce nessuna scintilla offensiva, con Gani Lawal infastidito dalle lunghe braccia di Parzenski.

Al rientro in campo, e non è certo la prima volta che accade in questa stagione, la musica cambia. La difesa giallorossa stringe le maglie ed è subito 5-0 per impattare firmato Taylor e Goss. E' solo il preludio allo show che sta per cominciare: Datome porta a spasso Gaddefors e lo trafigge prima da lontano poi dal post basso; Lawal si bea del miss-match con Mason Rocca per umiliarlo in attacco ed in difesa. Al 26' è già più dieci (57-47), ancor prima che il riposato Phil Goss si prenda definitivamente la scena: suo il canestro del più dodici (66-54) che chiude la terza frazione, sue le due triple consecutive che al 34' danno il massimo vantaggio a Roma (78-59) e preludono al rimanente tempo-spazzatura che separa le squadre dalla sirena finale. Bologna infatti è ormai sgonfia, e a nulla servono gli strilli di Bechi, mentre Calvani dalla parte opposta inserisce i ragazzi Tambone e Gorrieri, per il 90-70 finale.

Con questa vittoria la Virtus Roma raggiunge matematicamente i playoff e dà inizio, di fatto, alla post season. Il modo con cui viene a capo di un avversario ostico come la rinnovata Bologna, non lascia ormai più dubbi sul reale valore della squadra guidata da Calvani e sulle sue concrete e legittime ambizioni, a partire da quel secondo posto in classifica ormai a portata di mano. Ritrovato il feeling con la sua gente, Palatiziano gremito e caldo fin dalla palla a due, per la Virtus sembrano possibili tutti i traguardi, comprese parole che è comunque ancora prudente non pronunciare.

Prossimo appuntamento in campionato lunedì di Pasquetta, in trasferta contro la capolista Cimberio Varese (ore 18,15 diretta su Romauno), già affrontata due volte in stagione, vittoria all'andata in campionato e sconfitta in semifinale di Coppa Italia.

Andrea De Paolis

[25-03-2013]

 
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