Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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La Virtus vince a Brindisi

86-82 per gli uomini di Calvani

La Virtus Roma si riprende subito quanto lasciato domenica scorsa nella sconfitta interna contro Sassari e va a vincere sul difficile campo di Brindisi per 82-86.

La sfida tra i primi due marcatori del campionato, Gibson per i pugliesi e Datome per Roma, se la aggiudica nettamente il primo, con il capitano virtussino per la prima volta in stagione sotto alla doppia cifra per punti realizzati. La partita, invece, la vince Roma che trova  un insolito protagonista in  Bobby Jones e ritrova di nuovo decisivo Phil Goss, top scorer dell'incontro con 30 punti.

Parte subito forte la squadra di casa, reduce da sei successi nelle ultime sette uscite. Agli attesi protagonisti americani (Reynolds e Robinson, oltre al citato Gibson) si aggiunge l'oriundo Viggiano, che vince il duello con Datome e rappresenta, specie nel primo tempo, l'arma principale con la quale Brindisi prova da subito ad allungare le mani sulla partita.

Dopo il 20-11 del primo quarto, la Virtus vede scappare i locali (30-19 al 13'), a causa delle numerose palle perse e senza trovare i consueti punti di riferimento offensivi, col duo Taylor-Lawal non efficace come di consueto. È goss che si incarica di riportare sotto i romani, che vanno al riposo lungo sotto solo di sei (43-37) e con la situazione apparentemente ancora in controllo.

L'ingresso sulla scena di Bobby Jones cambia però definitivamente l'inerzia della partita. Ancora in contatto durante il terzo quarto, chiuso sotto di quattro (61-57), la Virtus opera lo strappo decisivo in apertura di quarto periodo, con un parziale di 19-0, propiziato dall'ala americana a segno anche da  lontano, che tramortisce i padroni di casa. Strette le maglie difensive, con la vena di Viggiano ormai esaurita, gli americani di Roma colpiscono da fuori e da sotto, con la percentuale da tre punti tornata a buoni livelli (9/18) e coi rimbalzi offensivi (ben 21) a compensare il sempre alto numero di palle perse.

L'anemia offensiva di Brindisi termina al 36', sul 61-76, quando però i giochi sono troppo compromessi per essere riaperti del tutto. I tentativi di nuovo a bersaglio dei coloured di coach Bucchi riportano sotto la squadra pugliese (76-80 al 39'), ma la precisione dalla lunetta di Goss, D'Ercole e Datome mantiene il vantaggio a distanza di sicurezza fino alla sirena finale.

Vittoria importante quella della virtus, che conquista la matematica qualificazione alle final-eight di coppa Italia e vince la quinta partita su sette trasferte su un campo difficile e contro una squadra a pari punti.

Pur priva di una rotazione nel settore delle guardie, a causa dell'assenza di Dagunduro, l'Acea chiude nel migliore dei modi il 2012, pronta ad affrontare un 2013 che dovrebbe riportarla, come doveroso, nell'elite del basket nazionale.

Prossimo appuntamento domenica 6 gennaio alle 18,15 al Palatiziano contro Biella, per sistemare ancora meglio la classifica ed offrire un degno spettacolo anche di fronte al proprio, si spera numeroso, pubblico.

Andea De Paolis

[31-12-2012]

 
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