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Karate, l’atleta ladispolana Giorgia Gargano argento alla Premier League

L'oro è andato alla russa Elena Ponomareva

E’ stata l’unica medaglia azzurra l’argento colto da Giorgia Gargano, atleta di punta dell’ASD Team Karate Ladispoli – sodalizio sportivo con un ricco palamares e radicato da anni sul territorio - all’impegnativa manifestazione agonistica internazionale denominata WKF (World Karate Federation) 1 Premier League, svoltasi a Tyumen, in Russia, nei giorni 13 e 14 aprile u.s. Quasi 400 atleti di oltre 20 paesi, in pratica l’elite agonistica internazionale, hanno dato vita ad un evento che ha sancito, risultati alla mano, la netta supremazia dell’Egitto, Russia ed Azerbaijian. Giorgia Gargano, classe ’90, una passione per il karate iniziata ad appena nove anni di età, diploma di Istituto tecnico turistico e con un sogno nel cassetto, entrare a far parte di un Gruppo sportivo militare, è un’agonista di classe: quando gareggia ed è in giornata “sì”, ben poche chances restano per le avversarie... Forte di ben 10 titoli nazionali nella difficile specialità del kumite (“combattimento”), argento al Campionato del Mediterraneo ed oro agli Open di Toscana dello scorso anno, Giorgia è il prototipo della ragazza volitiva e determinata.

A Tyumen ha battuto nell’ordine, nella categoria di peso 50 kg, la bielorussa Mariya Koulinkovitch per 5-4, quindi la coreana Jang So Young Ko per 1-0, perdendo a sua volta il confronto per 1-0 con la russa Elena Ponomareva, vicecampionessa europea senior 2004 e giovanile 2005, bronzo mondiale 2008, vicecampionessa europea 2011. Una sconfitta di un soffio, nel confronto con un’avversaria di così alto livello, sconfitta sulla quale si potrebbe recriminare, ma non è il caso di Giorgia, già nuovamente impegnata nei raduni azzurri al Centro olimpico Fijlkam (Federazione italiana judo lotta karate e arti marziali) di Ostia…”E’ stata – ci racconta – una competizione di alto profilo, un confronto duro con avversarie titolatissime. Questa medaglia mi ha ridato anche psicologicamente lo sprint, dopo che all’ultimo campionato italiano assoluto di fine marzo u.s. ho dovuto cedere lo scettro di un predominio protrattosi senza interruzioni per ben 10 anni. Adesso guardo alla Bosphorus Cup, altra importante manifestazione internazionale, che si svolgerà ad Istanbul (Turchia) dal 20 al 21 aprile p.v.; il suo positivo esito potrebbe dischiudermi le porte della convocazione in nazionale per il Campionato europeo, in programma a Budapest ai primi di maggio p.v.”

[17-04-2013]

 
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