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Bulimia e Anoressia

a Roma il primo centro diurno

Presto a Roma il primo centro diurno specializzato per pazienti affetti da disturbi alimentari. Verrà ospitato nell’edificio di via efeso 2 sull’ostiense, stabile dove risiede attualmente il circolo Mario Mieli e che verrà riqualificato per far posto anche ad altre strutture.

I finanziamenti sono stati stanziati dal Comune grazie ad una delibera approvata dal consiglio che prevede il cambio di destinazione d’uso del residence Bravetta, da abitazioni destinate all’emergenza casa ad appartamenti residenziali.

A pagare il cambio sarà mezzaroma che darà in mano al comune 5 milioni di euro. Di questi 1 milione e 2mila saranno devluti alla casa di cura per anoressia e bulimia che verrà gestito dalla asl Rmc 86.000 persone nel lazio soffrono di disturbi legati all’alimentazione. Un numero alto e in continua crescita a fronte di una regione che presenta gravi carenze di strutture adatte a far fronte al problema.

È un fenomo che colpisce soprattutto le adolescenti e le donne intorno ai 40 anni. La stragrande maggiornaza è costituita da casi sommersi. Nel lazio le ragazze tra 12 e 25 anni affette da anoressia sono 2000, 12000 le bulimiche, mentre le donne che presentano altri tipi di disturbi alimentari non specificati sono 25.000. I casi di sesso maschile sono molto inferirori e rappresentano circa il dieci per cento, ma sono spesso più gravi. I dati sono frutto di uno studio a campione e non provengono da un vero e proprio registro regionale, perché per queste malattia, ancora non ne esiste uno.

[28-03-2007]

 
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