
Anche quest’anno a Roma sono stati
assegnati gli oscar della sicurezza stradale, le province e i comuni più virtuosi sono stati premiati con la
“Targa blu”. Un riconoscimento, giunto alla IV edizione, che premia le amministrazioni che hanno contribuito ad una maggiore sicurezza sulle strade e ad aver migliorato la mobilità. Nel Lazio l’unico riconoscimento è andato al comune di Marino mentre nella nostra città c'è ancora molto da lavorare anche se il numero di incidenti nel 2010 a Roma è diminuito di circa il 15%.
"Indubbiamente la prima causa di incidenti è dovuta a
comportamenti umani errati e lo scarso rispetto delle regole- spiega Pasquale Cialdini Direttore generale vigilanza e sicurezza nelle infrastrutture del Ministero- ma ci sono anche gli elementi legati all'ambiente, cioè alla conformazione delle strade. Le amministrazioni dovrebbero tener conto dei pericoli che derivano dalle strade che, per esempio, possono esser state progettate male, in cui ci sono elementi che aumentano il pericolola o dove la manutenzione scarseggia (vedi le buche)"
L’ultimo incidente mortale a Roma è stato proprio sul grande raccordo anulare. "Il raccordo anulare è sicuramente uno dei tratti più pericolosi della città -spiega l'ing. Cialdini- non per la sua progettazione ma perché vi transita un
gran quantità di traffico. Al traffico cittadino si aggiungono i mezzi pesanti, a renderlo ancora più pericoloso sono la gran quantità di uscite ed ingressi".