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Occupazione in via Romagna

emergenza casa: tornano le occupazioni

Centinaia di famiglie romane sono in difficoltà, non riescono a pagare l’affitto, accendere un mutuo resta una "cosa impossibile" e l’emergenza abitativa resta un problema sociale grave.

Ne sono convinti gli esponenti di Action che questa mattina intorno alle 11 hanno occupato, insieme ad 85 famiglie con 25 minori, uno stabile abbandonato da circa sette anni in via Romagna, nella zona di corso Italia. E’ un ex albergo di proprietà dell’ambasciata greca.

"Le politiche di Alemanno per l'emergenza abitativa sono insufficienti -spiega Simona Panzino di Action- per questo abbiamo occupato questo stabile, è la nostra risposta alla "non politica" del governo Alemanno. Sono due anni e mezzo che aspettiamo un nuovo bando casa, gli sfratti continuano ad essere eseguiti con la forza pubblica, sia per morosità che per cessata locazione. Poi anche se nel decreto milleproroghe era stato approvata la proroga degli sfratti, la legge ancora non è passata per cui ci troviamo nella condizione in cui famiglie vengono sfrattate e si trovano in mezzo alla strada, senza la possibilità di avere un altro alloggio".

Lo scorso 31 dicembre è scaduta la proroga che impediva le esecuzioni per gli sfratti di finita locazione nei confronti degli invalidi, delle famiglie con figli con un reddito non superiore ai 26.000 euro e degli anziani con più di 65 anni, come la signora mafalda che di anni ne ha settantaquattro ed è stata una delle prime ad occupare.

"Ho 74 anni -racconta la signora Mafalda- sono pensionata sociale, ho lo sfratto e mi hanno dato dieci giorni per lasciare la casa. Sono preoccupata, non so dove andare, va a finire che qui faccio qualche pazzia".
 
 

[16-02-2011]

 
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