
E’ morto sul colpo Achim Nicolae Remus, aveva 32 anni e stava lavorando in un
cantiere edile dell’Eur in via Paride Stefanini. Improvvisamente,
verso le 14 del pomeriggio, è stato colpito alla testa da una trave che si è staccata da una gru. Per l’operaio romeno, che si trovava al 12° piano del grattacielo in costruzione non c’è stato nulla da fare.
Secondo quanto ricostruito dal commissariato Esposizione, il 32enne si stava allontanando quando è stato centrato da una pesante trave di ferro, il giovane insieme ad altri operai l’aveva da poco posizionata sui supporti di cemento quando, per errore, è stato azionato il braccio della gru che ha sollevato la trave facendola cadere sul lavoratore.
La vittima era stata assunta dalla ditta quattro mesi fa e nel momento dell’incidente indossava regolarmente il casco.
Dalla Fillea Cgil arriva l’accusa “Quel cantiere è stato oggetto di nostre numerose denunce –spiega Bruno Proietti funzionario Fillea Roma centro sud - sia per problemi di sicurezza che per condizioni igienico sanitare. Dopo tante denunce – conclude Proietti- oggi la beffa: un ragazzo giovanissimo ci rimette la vita”.