Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Roma, batosta anche col Napoli

Giallorossi battuti 0-2, doppietta di Cavani. Discusso l'arbitro Bergonzi, ma la squadra Ŕ assente.

Atterrata anche dal Napoli. La Roma esce distrutta dalla doppia sfida al vertice: fuori dalla corsa scudetto, e in difficoltà anche nella rincorsa alla Champions. Nonostante i gravi errori arbitrali che hanno penalizzato i giallorossi, i partenopei non hanno rubato nulla: si sono dimostrati, in una sfida decisiva, assai più organizzati e determinati. Alla Roma, invece, al momento non resta che bearsi del proprio patrimonio inutilizzato di classe, e – senza voler individuare un colpevole unico – recriminare sulle scelte di un allenatore che non è stato in grado di dare lo straccio di un gioco.
Andando al campo, Ranieri smentisce i pronostici della vigilia sulla formazione, e sceglie la coppia d’attacco Borriello-Vucinic, con Menez e Totti in panchina. A centrocampo, Taddei e Simplicio uomini di movimento accanto a Perrotta e De Rossi. Brutta l’immagine della Curva Nord totalmente vuota, a fare da cuscinetto fra le tifoserie. Il primo tempo è, sostanzialmente, di una noia mortale. L’unica, vera occasione da gol è piuttosto casuale, e capita sui piedi di Vucinic, che va in percussione dopo uno scambio con Fabio Simplicio e prova un diagonale da ottima posizione, a cui risponde però bene De Sanctis. La Roma ha la supremazia territoriale della prima parte di tempo, mentre il Napoli esce meglio negli ultimi venti minuti. Da sottolineare, però, ci sono solo i segnali di nervosismo e le scelte dell’arbitro Bergonzi, che concede un po’ troppo ai giocatori del Napoli, compresa una gomitata volontaria di Dossena a Taddei e una sceneggiata degna di psicoterapia da parte di De Sanctis per un’ammonizione non data a Rosi, episodi entrambi non puniti. Per il resto, i partenopei sono pericolosi con un paio di cross bassi da destra, dove, soprattutto sui calci da fermo, hanno spesso la superiorità, e nel finale di tempo con una ripartenza non finalizzata da Cavani.
Il secondo tempo si apre con Menez al posto di Taddei, a cercare un brio che non arriverà. Arriva, invece, dopo appena due minuti, la svolta: Hamsik si tuffa in area su inesistente contatto con Juan, e Bergonzi ci casca, “aiutato” dal guardalinee, che doveva notare il dettaglio e non lo ha fatto. Il rigore è trasformato da Cavani. Da questo punto della partita, che fin qui poteva dirsi decisa da un errore arbitrale, iniziano i veri demeriti della Roma, incapace di impensierire il Napoli anche per un solo attimo. L’unico, velleitario tentativo è di Menez dal limite al 29’. Per il resto, va in scena la solita squadra senza idee e senza geometrie che Ranieri ha confezionato per questa stagione. I partenopei, invece, fanno il loro gioco: attenzione in fase difensiva e ripartenze. Su una di queste, Lavezzi si divora il gol del raddoppio a tu per tu con Julio Sergio, che si salva miracolosamente. Ma l’appuntamento è solo rimandato: al 38’ è ancora Cavani ad andare in gol, stavolta con un puntuale intervento in area piccola su cross di Cannavaro. Inutile l’ingresso, nel quarto d’ora finale, di Francesco Totti: in una formazione di solisti, manca totalmente il direttore d’orchestra.
Si sprofonda. Dando ragione, a questo punto, a chi sosteneva che dietro i miglioramenti mostrati a dicembre e gennaio ci fosse, prevalentemente, fortuna. Un punto nelle ultime tre partite: un bottino miserrimo, a fronte del quale quello che doveva essere il momento del lancio verso la corsa scudetto rischia di compromettere perfino la qualificazione in Champions. Perché il Napoli, formazione diretta rivale, si è mostrato di un altro pianeta. Un momento difficilissimo, dal quale sarà dura uscire.

Simone Luciani

Roma-Napoli 0-2

ROMA
: 27 J.Sergio, 87 Rosi, 77 Cassetti, 4 Juan, 17 Riise, 11 Taddei (Dal 1' st Menez) ,16 De Rossi, 20 Perrotta,  33 Simplicio (Dal 32' Greco); 9 Vucinic (Dal 32' Totti), 9 Borriello. A disp.:32 Doni, 3 Castellini, 15 Loria. All.: Ranieri
NAPOLI: 26 De Sanctis; 14 Campagnaro, 28 Cannavaro, 6 Aronica; 11 Maggio, 5 Pazienza, 23 Gargano, 8 Dossena (Dal 12' st Zuniga); 17 Hamsik (Dal 28' st Yebda), 22 Lavezzi; 7 Cavani Dal 40' st Mascara). A disp.:1 Iezzo, 13 Santacroce, 77 Sosa, 9 Mascara, 99 Lucarelli). All. Mazzarri
MARCATORI: 2’ (rig.) e 38’ st Cavani.
NOTE: Ammoniti Lavezzi (N), Cassetti (R), Aronica (N), Dossena (N), Juan (R), De Rossi (R), Perrotta (R), Campagnaro (N). Spettatori paganti 13.737.

[12-02-2011]

 
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