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Cena con vertebra

Al Teatro Antigone una commedia grottesca ed esilarante di Franca Zucca e diretta da Carlo Dilonardo

Nel neonato Teatro Antigone di Testaccio va in scena “Cena con vertebra” di Franca Zucca, per la regia di Carlo Dilonardo. Una commedia grottesca, esilarante, che, tra ironia e assurdo, pone l’attenzione sulle dolcezze e i tormenti del rapporto genitore-figlio. Ad interpretarla, troviamo Giuliana Meli, Andrea Cannucciari, Francesca Del Vicario, Valter Venturelli, Manuel Diaz e Vincenzo Musmanno. E’ la storia di Osvaldo che, colto da un momento di infinito amore per il povero padre deceduto da molto tempo, all’atto della compattazione viene spinto da una irrefrenabile voglia di tenerlo ancora accanto, tanto da riuscire a rubare una sua vertebra. Ma poi…che farsene?

“Il titolo mi aveva fortemente incuriosito – spiega Carlo Dilonardo - Si focalizza l’attenzione sull’analisi dei rapporti famigliari, messa in risalto da meccanismi surreali o, per meglio dire, su-reali, cioè ‘sopra’ la realtà delle cose, ‘sopra’ la superficie rispetto a quello che di ‘reale’ è nascosto nel profondo di ciascuno. Ho cercato di realizzare questa messa in scena attraverso una linea grottesca che  come è noto sfocia fisiologicamente nell’assurdo, un assurdo che agli occhi dello spettatore diventa paradosso”.

“Un ‘osso’ – prosegue l’autrice del testo Franca Zucca - può riprendere ‘vita’ attraverso il desiderio inappagato di ‘corporeità’ e affetto di chi...c’è, nei confronti di chi ormai ‘non è più’ in una sorta di rentrée onirica compensatoria degli scarti di sofferenza adolescenziale, sia pure condita nel linguaggio, qua e là, di incolpevole vena comica”.
Lo spettacolo resterà in scena al Teatro Antigone (Via Amerigo Vespucci 42, a Testaccio) fino al 20 febbraio.
Informazioni e prenotazioni: 392.1505171.

[08-02-2011]

 
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