Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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Non ci sono pił scuse per questa Virtus

L'alibi degli infortuni non regge pił se la squadra sparisce dalle partite in questo modo.

Bennet Cantù  79
Lottomatica Roma  74
(24-15   47-36   67-54   79-74)

Attenzione, non si cada in facili inganni dettati dal punteggio che alla fine vede "la giusta distanza" tra il valore delle due formazioni ma anche delle due società sportive, perché la Virtus Lottomatica Roma è durata solo 15 minuti per mano dei soliti noti, poi il buio pesto.
Gordic, stasera il migliore, perfetto dal campo con 18 punti realizzati, seguito dal buon Dasic ( 15 p. e 20 di valutazione) e da Gigi Datome sempre disposto (uno dei pochi) a metterci la faccia quando serve.

Ma la faccia della squadra è quella dei giorni peggiori, del "prego, avanti, anche oggi siamo qui per un'altra figuraccia", e così scivola via una gara nel solito terzo quarto sotto le bombe di giocatori (e general manager) intelligenti come Leunen, Mazzarino e Mike Green (e naturalmente Arrigoni che li ha pescati).


Si infortuna anche Traorè, ma tanto lì sotto si dorme alla grande sia in difesa che in attacco, ed a questo punto si piange sul latte versato in fretta per allontanare Heytvelt e non provvedere ad infoltire il reparto. Roma vive su sporadiche fiammate che accendono una volta Smith (sempre ai suoi minimi termini), un'altra volta gli slavi, piazzano dei parziali che sono sintomo della follia pura che si impossessa spesso della squadra e a questo punto risulta insanabile, e preoccupa non poco in vista del piazzamento finale.

Dall'altra parte Cantù fa della semplicità la sua arma migliore, gestisce bene i possessi, è presente a rimbalzo, ha tiratori nel roster, insomma gioca a pallacanestro, sport sul quale dalle parti di viale Tiziano non si è capito ancora come investire e purtroppo il futuro sembra non riservare orizzonti migliori.

Il prossimo fine settimana non resterà che guardare in televisione le final eight di Coppa Italia, sperando che nel frattempo si recuperi qualche prezioso infortunato e si decida di lasciar spazio in campo ai soli giocatori degni di questa maglia.

Cocco Rossi Stuart

[06-02-2011]

 
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