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I corti PerFiducia 2.0

Intesa SanPaolo finanzia i giovani talenti del cinema italiano

Di Flavia D'Angelo.

Presentati ieri alla Casa del Cinema i cortometraggi del progetto PerFiducia 2.0 di Intesa SanPaolo.
Si tratta della più importante iniziativa privata nel campo del finanziamento e promozione del cortometraggio in Italia: avviata nel 2009 con la produzione di tre cortometraggi di Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino e Ermanno Olmi, l'anno successivo ha deciso di puntare su giovani talenti quali Camaiti, Celli e Mezzapesa.

PerFiducia 2.0 nasce dalla partecipazione del web alla creazione dei soggetti dei cortometraggi prodotti.
Attraverso l'iscrizione on-line, i partecipanti hanno potuto creare il loro eroe e in seguito sviluppare il soggetto secondo indicazioni casuali inviate dall'organizzazione. I soggetti proposti sono stati valutati sia dal “popolo della rete” sia da una Giuria di esperti, portando alla selezione delle tre storie di Leonardo Angelini, Maurizio Polimeni e Antonio Ratti.
Le storie sono state poi elaborate in sceneggiature da Filippo Bologna, Pietro Albino Di Pasquale e dai tre registi di PerFiducia 2.0.

La terza edizione del progetto di Intesa SanPaolo vede – infatti - alla regia tre talenti, giovani ma già conosciuti non solo in ambito italiano: Marco Chiarini, Laura Bispuri e Paolo Zucca.
Chiarini ha conquistato due nominations ai David di Donatello 2010 con il suo lungometraggio di esordio “L'Uomo Fiammifero”, autoprodotto con 20.000€ dopo una serie di esperienze nel cortometraggio. Grazie agli sforzi dedicati a garantire al film una distribuzione “alternativa” alle grandi sale di prima visione, “L'Uomo Fiammifero” è stato un raro caso di prodotto indipendente giunto in sala.
Laura Bispuri, anche lei cresciuta nel mondo del corto che le ha portato un David di Donatello per “Passing Time” nel 2010, ha presentato all'ultima edizione del Festival del Cinema di Roma il primo cortometraggio italiano girato in 3D, “Salve Regina”.
Affermato autore di cortometraggi anche Paolo Zucca che con il raffinato “L'Arbitro” ha portato a casa, a sua volta, un David di Donatello nel 2009 e il Premio Speciale della Giuria a Clermont-Ferrand. Per Zucca sembra imminente anche l'esordio nel lungometraggio.

Presentati da Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino – partecipanti della prima fase del progetto di Intesa San Paolo – i tre corti hanno permesso ai registi di dedicarsi completamente alla direzione dei film, sfatando il mito che vuole il regista italiano legato unicamente a un approccio “autoriale” al film.
Nel caso del cortometraggio, genere apprezzato all'estero ma relegato nel nostro paese a “palestra” per i giovani autori e privo di efficaci sbocchi distributivi e commerciali, spesso il regista deve diventare anche produttore, distributore e ufficio stampa di se stesso. L'iniziativa di Intesa SanPaolo rappresenta per i giovani registi la possibilità di lavorare al loro film con un approccio totalmente professionale, che dovrebbe essere incoraggiato e sostenuto.

Interpretando le storie proposte con il loro stile personale, Bispuri Chiarini e Zucca hanno girato tre corti interessanti soprattutto per l'integrazione tra approccio originale e storie suggerite da narratori esterni.
Zucca rischia forse più degli altri mettendosi al servizio di una storia più lontana dalle sue precedenti esperienze. “Cuore di Clown”, interpretato da Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese, è una tenera storia d'amore tra un clown e la bella Gioia, promessa sposa a un uomo ricco e violento.
“Biondina” di Laura Bispuri ha come protagonista una ragazza appena adolescente, in fuga dall'incomprensione del mondo che la circonda. Girato con la macchina a mano, ha l'intensità dei precedenti lavori della regista.
Marco Chiarini ritrova le atmosfere e le mirabolanti invenzioni visive de “L'Uomo Fiammifero” in “Omero bello-di-nonna”, storia di un ragazzo con molte paure che saprà però usare il suo mondo fantastico per aiutare la nonna quando questa ne avrà bisogno.

L'impegno con PerFiducia ha portato Intesa SanPaolo a conoscere meglio il mondo del cortometraggio e del cinema, concretizzandosi anche nella produzione diretta del prossimo film di Sorrentino.
L'amministratore delegato Corrado Passera ha sottolineato l'importanza del sostegno all'investimento privato nel settore cinematografico, investimento “di mercato e virtuoso”, realizzato anche grazie agli incentivi del tax credit e del tax shelter. La capacità di attrarre investimenti privati è fondamentale per questo settore della nostra economia che – non dimentichiamolo – sostiene anche un ampio indotto.
Come ogni conferenza stampa, presentazione o evento legato al mondo del cinema anche la presentazione dei corti PerFiducia diventa un'occasione per parlare delle difficoltà del settore e per proporre soluzioni. Sul tavolo varie questioni, dai controproducenti rinnovi semestrali del tax credit che non permettono una adeguata programmazione degli investimenti, al misterioso fallimento dell'IMAIE ricordato da Marchioni, alla polemica sulla possibilità di un rincaro dei prezzi dei biglietti per finanziare il cinema italiano.

Tra le tante difficoltà, in parte legate alla crisi economica in parte alle scelte di sistema in atto da molti anni, il progetto di Intesa SanPaolo propone la via del sostegno ai giovani talenti, da mettere alla prova con un genere amato e non adeguatamente sostenuto.
PerFiducia 2.0 cerca, con i suoi mezzi, di ristabilire quel circuito virtuoso (anche commercialmente) tra capitale e cultura. Per valutare da sé i risultati basta collegarsi sui siti www.intesasanpaolo.it e www.perfiducia.com e vedere le opere di Bispuri, Chiarini e Zucca.
 
 

[04-02-2011]

 
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