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Tariffe taxi. Tar accoglie ricorso consumatori

sospensione fino al 23 febbraio, sarebbe stato un "danno all'utenza"

Dopo il parere negativo dell'Antitrust anche il Tar si è pronunciato sugli aumenti delle tariffe taxi: il Tribunale amministrativo regionale ha sospeso gli aumenti voluti dal Campidolgio. Con un provvedimento monocratico, il presidente della II sezione, Luigi Tosti, ha accolto le richieste del Codacons insieme con Associazione utenti dei servizi pubblici, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale consumatori.

Nel provvedimento monocratico del giudice amministrativo è stato accolto il ricorso "valutata nel bilanciamento degli interessi l'irreparabilità del danno all'utenza".

DUBBI - Dopo i dubbi espressi dall'Antitrust la scorsa settimana, il Tar del Lazio ha quindi momentaneamente bloccato gli aumenti delle tariffe dei taxi che dovranno essere ridiscussi e quantomeno ritoccati al ribasso. Almeno fino al prossimo 23 febbraio, ci sarà la discussione nel merito della questione.

L'ASSESSORE ALLA MOBILITA'
- "La delibera che prevede l'adeguamento delle tariffe taxi, approvata dall' Assemblea capitolina a luglio scorso, rappresenta un provvedimento importante e ampiamente condiviso, che non entra solo nel merito degli adeguamenti tariffari ma introduce norme di trasparenza e di miglioramenti qualitativi del servizio erogato all'utenza, così come confermato dall'Authority". Ha commentato così la decisione del Tar l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. "L'Amministrazione capitolina - sottolinea - è però ovviamente rispettosa degli organi amministrativi delle cui decisioni prenderà atto nei termini dovuti. Ben venga la provvisoria decisione di sospendere l'entrata in vigore del provvedimento in attesa della discussione sulla sospensiva".

URITAXI - "Condividiamo la presa di posizione dell'assessore Aurigemma che più volte ha saputo dimostrare imparzialità e senso di appartenenza alle Istituzioni nel rispettare le decisioni degli Organi Amministrativi. -ha detto il leader di Uritaxi Loreno Bittarelli- Ribadiamo adesso il nostro invito già fatto nei giorni passati ad aprire subito un tavolo di confronto, nell'attesa della decisione definitiva da parte del Tar".

ALTRE SIGLE - "Prendiamo atto della decisione assunta dal Presidente della Sezione II del Tar Lazio. Si rispetta la decisione assunta dal Tribunale Amministrativo sottolineando che la stessa -si legge in una nota congiunta di Ciisa-Taxi Ugl-Taxi Federtaxi Cisal Atitaxi Assodemoscoop Fit/Cisl-Taxi Mit-Taxi Legacoop-Taxi- non costituisce una bocciatura del nuovo sistema tariffario e una dichiarazione di illegittimità degli atti amministrativi che hanno condotto alla sua approvazione, ma esclusivamente una pronuncia a natura interinale emessa (secondo quanto previsto dalla normativa processuale amministrativa) senza ascoltare le ragioni e le difese di tutte le controparti e che ha un'efficacia limitata temporalmente sino al 23 febbraio 2011. In questa data, infatti - aggiungono i rappresentanti delle sigle sindacali- si svolgerà l'udienza in camera di consiglio in cui il Tar Lazio rivaluterà le richieste delle associazioni dei consumatori mettendole a confronto con le difese prodotte sia da Roma Capitale che dalle associazioni sindacali degli operatori del servizio taxi".
 
 

[03-02-2011]

 
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