Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Roma, occasione buttata

Le altre segnano il passo, ma i giallorossi pareggiano 1-1 con il Brescia. Brutta prestazione.

Con quali parole è possibile spiegare che una squadra che ambisce allo scudetto totalizza un punto su sei contro il Brescia? Eppure, quest’anno dovremo ricordare anche questa. Dovremo ricordare che il crocevia della stagione, che per grazia di dio era capitato, appunto, con una delle formazioni peggiori della serie A, e non con il Barcellona, è stato buttato con una prestazione indegna. Così, quella che esce dall’Olimpico è, piuttosto che una squadra calata fino al collo nella lotta-scudetto, una Roma che galleggia, attendendo Godot, cioè una svolta vera dopo tante presunte.
Andando alla cronaca, Ranieri sceglie un insolito tridente “pesante”, con Totti a fare da centravanti, supportato da Vucinic a sinistra e Borriello a destra. A centrocampo, Fabio Simplicio e Perrotta fanno compagnia a De Rossi. Il Brescia, invece, deve rinunciare in extremis a Matteo Sereni, infortunatosi durante il riscaldamento: al suo posto Arcari. La partita non dice sostanzialmente nulla per una buona mezz’ora, se non che l’attacco giallorosso è troppo bloccato, e che il Brescia, ogni tanto, prova a fare capolino in attacco. Così, da annotare c’è solo la chiara presa di posizione della tifoseria romanista sulle vicende societarie: no ad Angelucci. Sul campo, invece, la prima emozione seria arriva al 33’, quando Vucinic prova una rovesciata a centroarea, che Borriello non riesce a ribadire in rete da due passi. Sembra una scossa, e in effetti gli uomini di Ranieri provano a combinare qualcosa. Niente di particolare, sia chiaro: un paio di colpi di testa su azione di calcio piazzato e un tiro da distanza siderale di Cassetti che il tuffo di Arcari evidenzia ben oltre la sua pericolosità.
Nel secondo tempo, Ranieri rischia il tutto per tutto con Menez al posto di Simplicio: il francese si sistema alle spalle degli altri tre attaccanti. La formazione, in effetti, sembra ben più determinata, e al 6’ Vucinic colpisce la traversa con una prodezza. Due minuti dopo Borriello non riesce nel tap in su un tiro dal limite di Totti, non trattenuto, ma il gol è nell’aria, e arriva al 13’, quando Vucinic prova la percussione in area e Borriello brucia la difesa bresciana in affanno su un pallone vagante. Sembrano i presupposti per una vittoria semplice semplice, e c’è il tempo di ammirare una splendida traversa di Totti su punizione. Ma, al 23’, arriva la più inaspettata delle docce fredde: Hetemaj crossa dalla trequarti e Riise si perde totalmente Eder, che va a segnare di testa. Di qui in poi la Roma si mostra incapace di costruire alcunché. Totti e Vucinic appaiono stanchi e appannati, Menez non trova spazi nell’affollamento davanti a sé. E così, è addirittura il Brescia a sfiorare la vittoria, con una traversa di Lanzafame al 90’, solo davanti a Julio Sergio.
Non ci piace il coro dei ‘l’avevo detto’, ed è con sincera rabbia che rivendichiamo il fatto di avere sempre sottolineato, anche durante la striscia di risultati importanti archiviata stasera, che la Roma non ha uno straccio di organizzazione dalla cintola in su. E, purtroppo, la fortuna va e viene, e le prodezze non sempre riescono. Domani si parlerà di una squadra distratta dalle voci sulla società: è falso. E’ la squadra che abbiamo visto in ogni santa partita in cui c’è bisogno di costruire gioco. Una teoria del calcio che poteva andar bene alla fine degli anni ’80. Forse. Ma siamo nel 2011, proiettati in una giornata in cui tutte le grandi hanno segnato il passo.

Simone Luciani

Roma-Brescia 1-1

Roma: 27 Julio Sergio; 77 Cassetti, 5 Mexes, 4 Juan, 3 Riise; 20 Perrotta, 16 De Rossi, 30 Simplicio (Dal 1' st Menez); 10 Totti, 22 Borriello, 9 Vucinic A disp.: 32 Doni, 29 N. Burdisso, 3 Castellini, 87 Rosi, 23 Greco, 11 Taddei.  All.: Ranieri.
Brescia: 1 Arcari; 5 Zebina, 6 Bega, 2 Zoboli; 15 Zambelli, 4 Filippini, 14 Zanetti (Dal 24' Lanzafame), 56 Hetemaj, 28 Berardi; 32 Diamanti (Dal 35' st Vass); 7 Eder (Dal 28' st Possanzini)
A disp: 12 Sereni, 3 Daprelà, ,16 Mareco, 17 Baiocco. All.: Iachini
Marcatori:Borriello 13' st, 22' st Eder
Ammoniti: Arcari (B), Zambelli (B), Zoboli (B), Totti (R)

[03-02-2011]

 
Lascia il tuo commento