Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Caso Vera Heinzl: 4 Anni al Giovane Marocchino

Quattro anni, sei mesi e dieci giorni di reclusione. Questa la pena complessivamente inflitta dalla IV sezione del tribunale penale a Nabil Benyhaya, il giovane marocchino imputato nel processo sulla morte della turista tedesca Vera Heinzl. Il marocchino è stato ritenuto responsabile di aver fatto assumere hashish alla ragazza, e poi di omissione di soccorso, visto che la tedesca dopo aver fumato e bevuto si allontanò e cadde nel fiume. Nabil è stato invece assolto dall'accusa di sequestro di persona. Il cadavere della giovane fu trovato il 20 agosto del 2004 nel tevere, all'altezza del ponte marconi.il 18 agosto vera e nabil si incontrano a piazza di spagna ed insieme ad altri amici bevono e fumano. In gruppo vanno in discote a poi gli altri vanno via lasciando e i 2 ragazzi da soli. A dare l'allarme della scomparsa della ragazza è Teresa, amica della turista che avverte che vera non è rientrata. 3 giorni dopo dal tevere riaffiora il corpo della giovane e il pubblico ministero gloria attanasio fa arrestare il marocchino con l'accusa di omicidio. L'autopsia dirà che la ragazza era ubriaca e che la morte avvenne per annegamento Benihyaya è stato riconosciuto colpevole anche di violenza sessuale ai danni di un'altra ragazza, una studentessa romana, avvenuta nel giugno 2004, due mesi prima della tragedia di vera.
 
 

[16-05-2006]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE