Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
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Aumento tariffe Taxi, ricorso del Codacons

Roma fanalino di coda in Europa per rapporto popolazione e numero di taxi

Le nuove tariffe (aumentate) dei taxi vanno verso l'approvazione definitiva, manca solo l'approvazione della Giunta capitolina. La Commissione di congruità ha finito il suo lavoro e ha ufficialmente consegnato la relazione dichiarando le nuove tariffe taxi congrue. Lo comunica l'assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma.

Esattamente un anno dopo l’annuncio dell’allora assessore Sergio Marchi, un anno di scontro politico, polemiche e ricorsi, gli aumenti sono quasi cosa fatta. Manca soltanto la riunione di giunta che renderà esecutivi i rincari.

ACCORDO AUMENTO TARIFFE TAXI - L’accordo, siglato tra Campidoglio e tassisti, prevede l’abolizione della tariffa 2 extraurbana. I tassametri in cambio  faranno pagare  da 0,92 centesimi a 1 euro e 42 a chilometro, per i primi 5 km. Previsto un aumento di 5 euro per le corse da e per gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Tariffa fissa, a 25 euro, anche per la nuova Fiera di Roma. Scatterà inoltre il supplemento di un euro anche sul primo bagaglio.

I rincari sono motivati dalla categoria con gli aumenti subiti dal costo di gesione dei taxi negli ultimi anni, dal carburante all’assicurazione del veicolo. Dopo il via libera della commissione dei saggi sulla congruità dei rincari sarà la giunta , mercoledi’ prossimo, a dare l’ok definitivo e a far scattare da subito le nuove tariffe.  

RICORSO DEL CODACONS - Un ricorso urgente del Codacons al Tar del Lazio contro la Commissione dei saggi voluta dal Comune di Roma per decidere sulla congruità degli aumenti tariffari dei taxi. "Il parere della Commissione, previsto per oggi, va bloccato, poichè i criteri su cui poggerà la decisione dei "saggi" - spiega il Codacons - sono assolutamente sbagliati e lesivi dei diritti degli utenti. In particolare dimostreremo al Tar come sia assurdo il parametro scelto dalla Commissione per stabilire gli aumentati costi a carico dei conducenti dei taxi, e che si basa sul rilascio di nuove licenze, ossia su un incremento della concorrenza che danneggerebbe i tassisti, diminuendo i loro incassi". "Peccato però che Roma risulti il fanalino di coda in Europa per numero di taxi rispetto alla popolazione. Nella capitale, infatti, si registrano 2,1 taxi ogni mille abitanti, contro i 9,9 di Barcellona, gli 8,3 di Londra i 3,9 di Praga, i 2,9 di Monaco, i 2,4 di Parigi. E in ogni caso - prosegue l'associazione - individuare la concorrenza come elemento di costo è non solo vietato dalla legge, ma gravemente lesivo dei diritti dei consumatori. Proprio per questo, oltre al ricorso d'urgenza al Tar, il Codacons depositerà oggi stesso una denuncia contro i 4 saggi all'Antitrust e alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede di aprire una indagine per violazione delle leggi sulla concorrenza e abuso di atti d'ufficio a danno degli utenti".
 
 

[24-01-2011]

 
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