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Bimba di 10 mesi ricoverata al Gemelli, indagato il compagno della mamma

il 31enne č indagato per maltrattamenti e lesioni volontarie

È stata sciolta la prognosi della bambina di 10 mesi di San Felice Circeo, in provincia di Latina, ricoverata al policlinico Gemelli di Roma, la quale era stata portata in ospedale sabato scorso con delle lesioni sul corpo, procurate in circostanze ancora da verificare. Dal Gemelli hanno fatto sapere che la bambina, che questa notte ha riposato, presenta attualmente condizioni neurologiche stabili, con uno "stato di coscienza conservato" e sarà presto dimessa dalla terapia intensiva. Le funzioni emodinamiche e respiratorie sono autonome e valide, senza bisogno di ausili meccanici o farmacologici. È stata inoltre ripresa l'alimentazione per bocca.

La bimba è stata trasportata in coma con lesioni gravi sul corpo e sulla testa così era arrivata a Roma nel pomeriggio di ieri trasportata dall’ospedale di Terracina, in provincia di Latina, a causa di un'emorragia celebrale. 

La gravità del quadro clinico è emerso subito nel nosocomio romano, dove è stata ricoverata in terapia intensiva pediatrica. Ancora da chiarire le circostanze che l’hanno ridatta in fin di vita. 

INDAGINI - Risulta indagato per maltrattamenti e lesioni volontarie il 31enne di San Felice Circeo, convivente della mamma della bambina. Il pubblico ministero Raffaella Falcione ha iscritto nel registro degli indagati il convivente della madre. L'uomo avrebbe trascorso la giornata di sabato con la piccola mentre la mamma, per sua stessa ammissione, non era in casa. L'uomo, originario di Latina, vive da qualche tempo con la madre della piccola, una donna di 40 anni che svolge saltuariamente lavori di bracciante agricola.

Sabato è stata la stessa madre a chiamare il 118 perchè la figlia non respirava. Poi la piccola è stata portata al Gemelli dopo una breve sosta all'ospedale di Terracina. Allo stato attuale, come ha precisato il capitano Alessandro Atti della compagnia dei carabinieri di Terracina, è stato disposto a carico dei genitori il divieto di visitare la piccola. Del caso si sta occupando il tribunale dei minori di Roma
 
 

[24-01-2011]

 
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