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Viaggio nella periferia romana al Laboratorio Creativo Fusolab

Proiezione di "Magari le cose cambiano" di Andrea Segre

Il Laboratorio Creativo Fusolab Onlus (via Giorgio Pitacco, 29 – zona Largo Preneste) e il Cineforum Cinestesie presentano una serata dedicata alle periferie romane.

Domenica 23 Gennaio alle ore 21.30 in programma la proiezione del cortometraggio “Unico via d’uscita” ideato e realizzato dai dai ragazzi di Ponte di Nona nell'ambito delle attività di Educativa di Strada della Cooperativa sociale Data Coop.
Seguirà il documentario “Magari le cose cambiano” di Andrea Segre, apprezzato autore di documentari e vincitore del premio Cinema.Doc alle Giornate degli Autori della 67° Mostra del Cinema di Venezia con “Il Sangue Verde”.

Cinestesie propone quindi un viaggio nella periferia romana di Ponte di Nona, costruita sulla Prenestina a sei chilometri dal Grande Raccordo Anulare su un progetto di “quartiere ideale” autosufficiente e, a causa di un concomitante disinteresse pubblico e speculazioni private, diventato un quartiere-ghetto privo di servizi e isolato dalla città.

Molti degli abitanti di Ponte di Nona hanno storie simili a quella di Neda, signora romana di cinquant’anni nata e cresciuta a due passi dal Colosseo, in una zona un tempo “popolare”. Nel 1995 , dopo uno sfratto esecutivo, il Comune ha assegnato a Neda e ai suoi figli una casa popolare a Ponte di Nona, a venti chilometri da quello che era il loro quartiere.
Ma Ponte di Nona è anche Sara, diciotto anni, figlia di una signora italiana e di un egiziano e una delle poche ragazze del quartiere a frequentare un Liceo.
Neda e Sara, accompagnate dalla macchina da presa di Segre, conducono un’auto-inchiesta sulle dinamiche di potere (anche istituzionali) che segnano la loro quotidianità.

Per ulteriori informazioni visitare il sito:
www.fusolab.net


 
 

[21-01-2011]

 
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