Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Alla Roma i quarti, alla Lazio gli applausi

Derby di Coppa emozionante, acceso nel secondo tempo dai rigori di Borriello e Hernanes e deciso da Simplicio al 76'

roma ai quarti di coppa italia con il gol di simplicio La Roma accede ai quarti di finale di Coppa Italia eliminando una Lazio sprecona che conferma la sua recente allergia alla stracittadina. Partita rocambolesca, dominata dai biancocelesti nel primo tempo, sbloccata dal ritorno rabbioso della Roma nei primi 10 minuti della ripresa e poi, dopo il pareggio della Lazio che sembrava aver cambiato di nuovo padrone al match, decisa dall'opportunismo di Simplicio a un quarto d'ora dalla fine.

LA PARTITA - Roma che schiera Burdisso a destra, centrocampo di contenimento con Greco, Brighi, De Rossi e Simplicio e la sorpresa Adriano al fianco di Borriello. Per la Lazio in porta Berni, fiducia a Gonzalez a centrocampo e a Kozak in attacco. Dopo pochi minuti di studio sono i biancocelesti a prendere il comando delle operazioni e a manovrare con più pericolosità. Al 25' Kozak su cross di Brocchi colpisce in modo sporco il pallone e Julio Sergio respinge. La Roma non riesce a creare praticamente nulla, neanche in ripartenza: troppo lento Adriano, che si fa male quasi subito, poco ispirato Borriello, controllato senza difficoltà dai centrali Dias e Biava. Ci prova Zarate a trovare lo spunto giusto, ma a fine primo tempo é ancora Kozak a creare imbarazzo a una retroguardia giallorossa che si salva come può.
Secondo tempo che inizia con gli ingressi di Menez e Vucinic e con la Roma che, come prevedibile, esce dal letargo e punisce una Lazio incapace di concretizzare il volume di gioco dei primi quarantacinque minuti. Al 52' cross volante di Riise, Lichtsteiner colpisce con un braccio ed é rigore per la Roma. Borriello dal dischetto non sbaglia: sembra di rivedere il derby di Novembre e l'effetto deja-vu é sorprendente. La Lazio però non ci sta e cinque minuti dopo Zarate viene steso in area da Juan: rigore e proteste per una presunta espulsione che non viene comminata. Hernanes spiazza Julio Sergio e fa 1 a 1. La Lazio continua a spingere e arriva con facilità in area avversaria, senza riuscire comunque a trovare la zampata vincente. La Roma funziona meglio in ripartenza, con Menez che si butta nella difesa laziale per creare superiorità numerica. Ed é proprio da un'azione solitaria del francese che nasce il nuovo vantaggio giallorosso: Menez sbatte contro il muro difensivo biancoceleste, ma Radu é impreciso nel disimpegno: irrompe Simplicio che fredda Berni con un tiro debole ma preciso all'angolino. Tutto da rifare per una Lazio incredula, ferita, che si ributta in avanti quasi alla disperata. All'80' il neoentrato Floccari spedisce clamorosamente fuori un'imbeccata di Hernanes. Le occasioni fioccano: Zarate, Bresciano, ancora Floccari, ma la porta giallorossa sembra stregata e il risultato non cambia. Dopo tre minuti di recupero Roma ai quarti contro la Juventus e Lazio eliminata.

POST-DERBY - Sorrisi in casa Roma: la squadra continua a faticare nel gioco ma porta a casa risultati pesanti e prosegue la sua rincorsa su tutti e tre i fronti. Anche le scelte di Ranieri, spesso discutibili, finiscono per non influire sul risultato più di tanto. La Roma non vince casualmente, é brava a sfruttare le occasioni che le capitano ed é ordinata in campo. Ranieri, però, non può e non deve accontentarsi del gioco espresso, soprattutto se vuole puntare a traguardi di un certo tipo: la continuità di risultati, senza un impianto di gioco solido, rischia di diventare un miraggio. Sabato all'Olimpico arriva il Cagliari e non sono ammesse distrazioni.
La Lazio esce sconfitta anche se non con le ossa rotte, dopo l'ennesimo derby fatto di rimpianti, di occasioni sbagliate e di episodi sfortunati. Giocatori finora poco utilizzati hanno dimostrato di poter dare il loro contributo alla causa e la squadra non ha sbagliato l'approccio all'incontro. Manca però ancora quella cattiveria sotto porta che puntualmente sposta l'ago della bilancia a sfavore dei biancocelesti: l'amara conferma di una realtà con la quale il tecnico Reja sembra destinato a dover convivere da qui a fine stagione. Intanto domenica i biancocelesti saranno a Bologna per una trasferta che si preannuncia tutt'altro che semplice.

IL DERBY DELLA LEGALITA' - Un ragazzino di 15 anni é stato accoltellato nei pressi dello stadio, 4 tifosi sono stati arrestati, 14 denunciati, una sassaiola ha colpito il pullman della Lazio ferendo al volto il team manager Manzini. Ci sono stati scontri prima e dopo la partita, il prefiltraggio si é dimostrato lento e la viabilità romana é stata messa in ginocchio fin dal primo pomeriggio. Non bastano frasi ad effetto e misure restrittive da paese in guerra civile per risolvere i problemi di un movimento che sta allontanando sempre di più gli appassionati dallo stadio. Sono state riproposte le stesse sconcertanti decisioni dell'ultimo derby di campionato, senza ascoltare il giudizio, estremamente negativo, da parte di entrambe le tifoserie. Convincersi che questa sia la strada giusta da percorrere sarebbe un errore madornale. La legalità dovrebbe essere espressione della cultura di un paese e non banale slogan da sbandierare all'occorrenza.

Valerio Lazzari


ROMA-LAZIO 2-1

Reti: 52' Borriello (rig.), 58' Hernanes (rig.), 76' Simplicio

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio; Riise, Juan, Mexes, Burdisso N.; De Rossi, Brighi, Greco (46' Menez); Simplicio; Borriello, Adriano (46' Vucinic).In panchina: Doni, Castellini, Taddei, Burdisso G., Rosi. All. Ranieri.

Lazio (4-2-3-1): Berni; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Brocchi (81' Bresciano); Gonzalez (86' Mauri), Hernanes, Zarate; Kozak (75' Floccari).In panchina: Bizzarri, Scaloni, Diakitè, Sculli. All. Reja

Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova
Assistenti: Manganelli, Marzaloni
IV Uomo: De Marco.
Ammoniti: Radu (L), De Rossi (R), Juan (R), Simplicio (R), Ledesma (L)
Recuperi: 2' p.t., 3' s.t.

[20-01-2011]

 
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