Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rapporto Eurispes sul Lazio

cresce la disoccupazione, 80.000 in cassa integrazione

L’economia laziale fa i conti con un anno di crisi. Il territorio regionale, secondo i dati diffusi oggi dall’indagine Eurispes, ha fortemente risentito della recessione economica. Anche se il saldo delle imprese è positivo il tasso di disoccupazione non scende e in cinque anni, dal 2005 al 2009 il Pil laziale ha subito una flessione continua. Ben oltre 80 mila lavoratori, nel 2010, hanno usufruito della cassa integrazione.

Ma andiamo per ordine: la fotografia Eurispes evidenzia un chiaro deficit del trasporto pubblico laziale che non riesce a fornire adeguati servizi ai 5,5 milioni di residenti nella Regione. I cittadini prediligano quindi l’utilizzo del mezzo privato: Nel Lazio il rapporto popolazione/autoveicoli è di circa 1,48: il che vuol dire che ogni abitante ha in media un "auto e mezza".
 
Nel campo delle industrie quella più sviluppata è la chimico-farmaceutica con più di 20.000 dipendenti, il Lazio è la seconda regione in Italia come numero di addetti in questo settore. Anche riguardo alle nuove tecnologie e la ricerca il Lazio è tra le prime in Italia con il Polo tecnologico Tiburtino e il Tecnopolo di Castel Romano: sono più di 1.100 gli addetti che si occupano di ricerca e sviluppo. Un settore in buona espansione è anche quello dell’agricolutra biologica anche se, da un analisi più generale, si nota come il numero di imprese agricole negli ultimi tre anni è diminuito del 5,7%.

Per quanto riguarda invece la formazione il Lazio è la prima regione d’Italia come livello d’istruzione: il 14% della popolazione ha un dottorato o una laurea, il 35% ha conseguito un diploma di scuola superiore. 

Preoccupante invece l’emergenza abitativa, ben il 61% delle famiglie laziali sostiene una spesa troppo alta rispetto alle proprie possibilità. Chi ha un reddito medio basso ha sempre maggior difficoltà ad ottenere un mutuo ed acquistare un immobile. Una vera e propria emergenza come dimostrano il numero di provvedimenti di sfratto per morosità, aumentati tra il 2007 e il 2009 di circa il 50%.
 
 

[19-01-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE