Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Roma - Bruxelles
 
» Prima Pagina » Roma - Bruxelles
 
 

Kyoto: Ue riduce inquinamento in Africa

I paesi europei possono adesso centrare gli obiettivi del Protocollo di Kyoto senza ridurre le
emissioni di gas a effetto serra sul proprio territorio, bensì finanziando progetti 'verdi' nei Paesi in via di sviluppo.

Tutto ciò è possibile grazie ad un nuovo fondo inaugurato a Bruxelles da Banca europea per gli investimenti (Bei) e Banca mondiale, e finanziato al momento con 50 milioni di euro da
Irlanda, Portogallo, Lussemburgo, Fiandre (la regione di lingua olandese del Belgio) e da un gruppo norvegese.

Il Protocollo di Kyoto obbliga i Paesi firmatari a tagliare le loro emissioni nel periodo 2008-2012 del 5,2% rispetto ai rispettivi livelli del 1990. I Paesi Ue si sono impegnati ad una riduzione unilaterale dell'8%.

I target vengono centrati o riducendo effettivamente le emissioni o acquistando le riduzioni di emissioni da Paesi più virtuosi. A questo scopo è nata la Borsa delle emissioni europee. Ora questo principio viene esteso ai Paesi in via di sviluppo di Africa, Asia e America Latina e ai Paesi in Transizione (categoria nella quale rientrano gli ex sovietici a parte quelli diventati nel frattempo membri Ue).

Gli Stati europei che partecipano al fondo potranno finanziare progetti per il taglio delle emissioni nel resto del mondo. In
cambio otterranno crediti 'ecologici' che potranno utilizzare per evitare di ridurre le emissioni delle industrie domestiche. Nel frattempo l'obiettivo globale di ridurre l'inquinamento sarà comunque centrato favorendo anche lo sviluppo sostenibile nei Paesi più poveri.

[21-03-2007]

 
Lascia il tuo commento