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Al via i saldi invernali

la befana all'insegna degli sconti, ma c'č chi fa il furbo

Con qualche giorno di ritardo rispetto ad altre regioni d'Italia (in Campania sono iniziati il 2 gennaio), iniziano i saldi nel Lazio e dureranno 40 giorni.

Ma le vendite promozional sarebbero già in corso in ben 70% dei negozi romani. Una denuncia che arriva dal Codacons e che alimenta una polemica che vede su fronti opposti le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti.

Secondo l'osservatorio di Confcommercio Roma, durante i saldi si concentra il 18% del giro d'affari totale di un negozio. Una quota sostanziosa. "Tra saldi invernali e estivi, gli esercizi commerciali - spiega Roberto Polidori, presidente Federabbigliamento-Confcommercio Roma - muovono oltre il 30% del giro d'affari totale della loro attività".

Secondo Confesercenta la data dell'inizio dei saldi, quest'anno fissata al 6 gennaio, danneggia le piccole imprese: "È stata fatta una scelta di campo - afferma Valter Giammaria, presidente della Confesercenti regionale - privilegiando la grande distribuzione dei centri commerciali e danneggiando la piccola e media impresa specie nel settore abbigliamento e calzature, e bloccando così le vendite nel periodo natalizio e facendo registrare un calo del 15-20%".

LA SPESA MEDIA - Secondo i calcoli della Confcommercio i cittadini romani spenderanno in media circa 150 euro ad individuo e circa 450 euro a famiglia. Le aspettative, dunque, da parte dei commercianti romani sono positive.

CONSIGLI
Cambi:
tranne nei casi in cui il capo sia danneggiato oppure non conforme la possibilità di cambiare il prodotto è a discrezionalità del negoziante. E'importante ricordare che eventuali vizi dei capi devono essere denunciati entro due mesi dalla scoperto del difetto

Pagamenti: se nel punto vendita è esposto l'adesivo con convenzione relativa a carte di credito queste devono essere accettate dal negoziante

Prodotti in vendita: i capi in saldo devono essere stagionali e godere di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Ricordiamo anche che salve specifiche disposizioni regionali, è possibile porre in vendita capi non appartenenti alla stagione in corso.

Indicazione del prezzo: il negoziante deve indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale, diffidate degli scontri troppo elevati.
 
 

[05-01-2011]

 
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