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Rogo a Tor Tre Teste

fiamme in un palazzo: un morto e quindici feriti

E' stato un petardo probabilmente la causa del rogo di Tor Tre Teste. Una tragedia vissuta da decine di famiglie che, impotenti, hanno assistito alla scena del rogo e di un uomo, di 53 anni, che si è gettato per sfuggire alle fiamme. L'incendio è scoppiato la notte di San Silvestro, poco dopo le due, al secondo piano di una palazzina di sei in via Gaetano Ermoli, a Tor Tre Teste. Massimo Catalani, 53 anni, un maresciallo dell'aeronautica in pensione che viveva da solo, stava dormendo quando - forse per un corto circuito, ma non è escluso che a innescare il tutto possa essere stato il lancio di un petardo dalla finestra di fronte - un incendio è scoppiato all'improvviso. Le fiamme hanno divorato tutto in una manciata di secondi: mobili, tende, coperte, vestiti.

In poco tempo una spessa coltre di fumo ha invaso le stanze. L'uomo, intrappolato nella sua camera da letto, è arrivato faticosamente alla finestra, si è seduto sul davanzale e ha iniziato a chiedere aiuto. "Abbiamo visto uscire tanto fumo dalla sua finestra - ha raccontato Silvio, un condomino della scala C - e lingue di fuoco. Quell'uomo, seduto sul davanzale, gridava 'Tiratemi giù, aiutatemi, vi prego'. Era disperato. Qualcuno gli ha gridato di stare calmo, che presto sarebbero arrivati i soccorsi. Poi si è voltato, ha visto una fiammata alle sue spalle e s'è lanciato nel vuoto".

Massimo Catalani è finito sulla balaustra del garage, un volo di una decina di metri che gli è costato la vita. Il cinquantatreenne è morto sul colpo, sulle spalle aveva ferite da ustioni. E quando i medici sono arrivati non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Nel frattempo l'incendio si è propagato anche ad altri tre appartamenti dello stabile e il fumo ha invaso i pianerottoli e le scale. Alcuni condomini sono riusciti ad uscire dai loro appartamenti e a mettersi in salvo, altri, intrappolati nei loro appartamenti, sono stati tratti in salvo dai pompieri. Quindici persone, tra cui cinque bambini, sono rimasti pesantemente intossicati.

[01-01-2011]

 
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