
L’Ania, la Fondazione per la sicurezza stradale, attraverso
un’indagine elaborata da Ipsos nel novembre 2010 su un campione di
800 uomini e donne, dipinge uno spaccato della cultura stradale dei romani preoccupante.
Dallo studio emerge che il
73% dei romani afferma di sapere che a luglio scorso è entrato in vigore il nuovo Codice della strada ma il 43% non sa quali sono le nuove regole e solo il 3% afferma di conoscerle bene. Tra le nuove norme quelle più conosciute sono quelle relative ai tassi alcolemici e all’uso di stupefacenti: su questo è ferrato il
34% dei romani. Più confuse sono le idee sui limiti di velocità in autostrada: il
24% dei cittadini non li conosce affatto. Appare poi paradossale che in una città che vanta il record di minicar, solo il 4% degli automobilisti sia a conoscenza delle norme relative all’utilizzo delle vetturine.
Praticamente nessuno degli intervistati, il 2%, sa che sono cambiate le regole per il
rinnovo della patente per gli anziani. E solo uno striminzito 19% ha presente il fatto che ci sono nuove norme per tutelare i pedoni sugli attraversamenti pedonali.
Bocciati i neopatentati: più della metà non sa che è obbligatorio conservare il tasso alcolemico zero nei primi tre anni di patente.