Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Presentato in Campidoglio il libro ''50 anni di Virtus Roma''

In occasione del cinquantesimo compleanno della Virtus Roma, è stato presentato nella Sala delle Bandiere in Campidoglio il volume "50 anni di Virtus Roma", scritto da Luigi Ferrajolo e Gianfranco Tobia, ed arricchito da un vasto repertorio fotografico, che documenta fin dalle origini la storia della più importante realtà capitolina di pallacanestro. Presentata da Franco Lauro, già speaker del Palaeur in tempi lontani, la cerimonia ha visto la presenza delle più alte cariche dello sport, dall'intramontabile Franco Carraro, membro del CIO, all'attuale presidente del Coni Gianni Petrucci, il quale nel suo intervento ha ringraziato per il lavoro svolto in questo decennio il presidente Toti, e vaticinato un futuro di successi, grazie alla scelta di quest'ultimo di puntare su una squadra prevalentemente italiana.
Oltre agli interventi istituzionali, tra cui quelli di un frettoloso sindaco Gianni Alemanno, c'è stato spazio, e non poteva essere diversamente, per angoli di nostalgia, grazie alla presenza di una buona parte di quel Bancoroma, ultimo e unico team davvero vincente nella storia moderna del basket romano. Oltre ai giocatori Gilardi e Sbarra, ed al mitico coach Valerio Bianchini, era presente infatti anche Eliseo Timò, che di quella squadra irripetibile fu il presidente.
Particolarmente significative sono state le parole del "Vate" Bianchini, il quale ha sottolineato l'importanza della Virtus Roma nella storia della pallacanestro italiana, ricordando come lo scudetto dell'83, oltre a portare grande visibilità mediatica al basket, rappresentò per la prima volta l'espugnazione di quella fortezza anche geografica, oltre che cestistica, rappresentata dal quadrilatero Bologna, Milano, Varese, Cantù. E anche da questo punto di vista è stata significativa la presenza alla cerimonia di Boscia Tanjevic, che quei confini li seppe spostare ancora più a sud, con lo scudetto di Caserta del 1991, e che oggi è consulente tecnico della Virtus e nume tutelare dell'attuale allenatore Matteo Boniciolli.
Per gli appassionati di basket romani, insomma, sopravvissuti alla selezione della razza, stretti come sono dalla voracità pallonara e dalla frustrazione sportiva che in questi ultimi anni si chiama Siena, un'occasione per celebrare un traguardo importante, 50 anni di vita, pieni di grandi giocatori e grandi tecnici, e citarne alcuni farebbe torto ad altri, che hanno arricchito grandemente le domeniche romane, per una passione che nei più, anzichè diminuire, aumenta.

Co. Ro. St.

[21-12-2010]

 
Lascia il tuo commento