Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Roma ci prende gusto, Biella si arrende

Altra vittoriosa trasferta per la Virtus che recupera posizioni in classifica

ANGELICO BIELLA 100 - 102 LOTTOMATICA VIRTUS ROMA

(parziali 30-27; 49-49; 70-70)

Arrivano solo belle notizie dalla trasferta biellese della Lottomatica, giocata all'ora di pranzo e vinta dai romani dopo una battaglia senza esclusione di colpi, specie dalla lunga distanza. Finisce 102-100, dopo l'ultimo canestro realizzato da metà campo dal folletto dell'Angelico Edgar Sosa, che però non basta ad evitare la capitolazione interna dei piemontesi.
Termina così trionfalmente la settimana che si annunciava al contrario ricca di insidie, e che in caso di doppia sconfitta in campionato avrebbe portato ad estreme decisioni, e all'ultimo posto in classifica. Invece, alle due vittorie ottenute a Teramo in campionato ed in casa contro Malaga in Eurolega, con annesso superamento del turno, segue la ciliegina più gustosa, quella che rilancia definitivamente la Lottomatica, in termini di fiducia ed anche di classifica.
E' stata battaglia vera al Palaforum di Biella. La squadra locale, reduce dall'impresa di Treviso, era ben decisa a far valere il fattore campo, e si è arresa solo all'ultimo secondo, dopo che la Lottomatica aveva allungato proprio in dirittura d'arrivo.
Tutte note positive in casa romana, a partire dalla gestione tecnica. Finalmente trovato lo starting-five (Washington, Dedovic, Datome, Dasic, Crosariol), anche un limitato numero di rotazioni acquista un senso, a fronte delle continue e sclonclusionate girandole del passato, così che partendo dalla panchina Vitali regala minuti di buona regia, Gigli sostanza e quattro decisivi punti nel finale, e Smith finalmente giustifica il suo ingaggio, sfidando a duello Soragna, e vincendolo.
La partita è stata bella e avvincente fin dalla palla a due, ed il punteggio alto lo testimonia. E' stato un continuo alternarsi di parziali e controparziali, mai una delle due squadre ha toccato più di sei punti di vantaggio, salvo lo strappo decisivo della Lottomatica, che nei continui viaggi in lunetta del finale di partita ha toccato anche il + 8, salvo poi subire una parziale e tardiva rimonta.
Decisivi per la vittoria romana, oltre alla gestione tecnica, anche la voglia e l'atteggiamento dei giocatori. Esemplare da questo punto di vista la partita di Washington. Dopo un buon avvio, con sette punti già nei primi minuti, Darius sprecava prima un comodo appoggio in terzo tempo, e poi perdeva banalmente tre palloni. A quel punto Boniciolli lo teneva in panchina per lunghi minuti, ben rimpiazzato da Vitali, ed al rientro in campo nel secondo tempo, l'americano dimostrava di aver capito la lezione, sfidando il dirimpettaio Sosa, spesso battendolo, e chiudendo con 22 punti, miglior realizzatore della Virtus.
Ottime anche le prove dei due slavi Dasic e Dedovic, con il primo finalmente sui livelli, alti, che aveva lasciato intravedere nelle prime uscite stagionali. Tutta sostanza la prova di Crosariol, mentre il primo tempo di Datome, chiuso con 19 punti, che saranno gli stessi anche alla fine, è sui livelli di domenica scorsa, e cioè "americani".
Il Natale della Lottomatica quindi si prospetta molto più sereno di quanto ci si potesse aspettare. Non è forse il caso di illudersi, vista l'alta probabilità di ricadute, così frequenti a queste latitudini, ma non è difficile comprendere come le attenuanti "generiche" sostenute d'ufficio da società e allenatore, fossero nella maggior parte giustificate. Il recupero di qualche elemento, e l'inserimento di qualche tassello ancora mancante (ancora non entrato Heytvelt, il più a rischio taglio), potrebbero far fare alla Virtus quel definitivo salto di qualità, indispensabile per pensare di raggiungere l'obiettivo minimo di stagione, ossia i playoff.

Co. Ro. St.

[20-12-2010]

 
Lascia il tuo commento