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Il pallonaro Roma
 
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Roma, Natale dolce a San Siro

I giallorossi battono 1-0 il Milan: Borriello decide una sfida equilibrata.

Un trionfo. L’ennesimo, contro un top team. Non fosse per i diversi scivoloni e le molte prove anonime, ci sarebbe da salire sulle stelle: la Roma sbanca San Siro, tiene testa alla capolista e riduce il gap (ancora notevole) che la divide dalla vetta. Non è mancata la fortuna, ai giallorossi: il gol-vittoria è maturato nell’unico tiro in porta, tutt’altro che pulito, della partita. Ma in queste gare, si sa, a fare la differenza sono gli episodi, ed è merito dei capitolini aver reso nulli coloro che, nelle fila rossonere, di episodi ne creano a bizzeffe, ovvero Robinho e, soprattutto, Ibrahimovic. Dall’altra parte, invece, è stato implacabile l’ex Borriello.
Dopo una vigilia di fuochi d’artificio in conferenza stampa, la vera sorpresa di Claudio Ranieri si chiama Adriano, che affianca il centravanti partenopeo in attacco al posto di Totti. Ennesima panchina per Pizarro, mentre in difesa Burdisso viene schierato come terzino destro. In porta confermato Doni. Nel Milan, invece, la formazione è quella annunciata. Sono i rossoneri, come prevedibile, a fare la gara nel primo tempo, con i giallorossi troppo schiacciati nella propria metà campo: in attacco Borriello, Adriano e Menez sono spesso abbandonati dai compagni. E’ uno scontro proprio col fantasista francese che costringe Pirlo a lasciare la partita al 22’: al suo posto Seedorf. Il Milan è spesso pericoloso grazie ai cross tesi in area, mentre la Roma cerca le folate di Menez. Al 31’, il francese recupera un pallone al limite dell’area ma spedisce altissimo. Poco dopo, l’occasione più nitida per i padroni di casa: Ibrahimovic scatta sul filo del fuorigioco ma, a tu per tu con Doni, abortisce un pallonetto che il portiere respinge con facilità. Il risultato di parità al termine dei primi 45 minuti, tuttavia, è giusto.
Nella ripresa, l’inerzia della gara appare subito diversa: il Milan perde smalto, e la Roma recupera campo. Al solito, decisivo il crescendo di Menez, dalle cui percussioni partono quasi tutte le occasioni per i giallorossi. Simplicio e Borriello si trovano, due volte ciascuno, a concludere da buona posizione, ma per ragioni diverse falliscono il vantaggio. Vantaggio che, però, arriva al 24’: ennesima discesa di Menez sulla destra, cross basso che manda in tilt la difesa del Milan e carambola che favorisce il gol di Borriello. I rossoneri avrebbero l’occasione per il pari subito dopo: Seedorf lancia Ibrahimovic, che a tu per tu con Doni fallisce clamorosamente. E’ l’azione più limpida per i padroni di casa, che nel finale provano a stringere d’assedio la Roma, producendo tuttavia una supremazia sterile. Allegri getta nella mischia Ronaldinho, che ci prova con una splendida rovesciata da centro area, che finisce alta di poco. I cambi di Ranieri, invece, puntano tutti a spezzare il ritmo avversario: Taddei, Rosi e Okaka prendono il posto di Menez, Adriano (prova dignitosa, ma siamo lontanissimi dai livelli che conoscevamo) e Borriello. Finisce dopo 4 minuti di recupero.
Non può passare inosservato il fatto che la Roma sia stata in grado di superare gli avversari più quotati, sia in campionato che in Champions, per poi perdersi contro formazioni ampiamente alla sua portata. La certezza, per Ranieri, che la squadra possa competere con chiunque, ma anche molti dubbi sul perché non lo faccia con continuità. Un tema (dei molti) su cui riflettere, durante le vacanze natalizie. Sarebbe facile ripetere per l’ennesima volta (lo abbiamo scritto dopo Inter e Lazio) che questa potrebbe essere la svolta stagionale: di certo è una vittoria che accorcia la classifica e consente ai giallorossi di affrontare la pausa con il sorriso e con un pizzico di fiducia. Fiducia che può essere confermata solo ed esclusivamente dalla concretezza che mostrerà la Roma nelle prossime partite.

Simone Luciani

Milan-Roma 0-1

MILAN: Abbiati; Abate, Nesta, Bonera, Antonini; Gattuso, Pirlo (dal 22’ p.t. Seedorf), Ambrosini; Boateng (dal 41’ s.t. Ronaldinho); Ibrahimovic, Robinho. (Amelia, Yepes, Oddo, Merkel, Strasser). All.: Allegri.
ROMA: Doni; Burdisso, Mexes, Juan, Riise; Brighi, De Rossi, Simplicio; Menez (Taddei dal 36’ s.t.) Adriano (dal 42’ s.t. Rosi), Borriello (dal 45’ s.t. Okaka). (Julio Sergio, Castellini, Totti, Pizarro). All.: Ranieri
ARBITRO: Damato di Barletta, assistenti Calcagno e Rossomando
MARCATORI: Borriello al 24’ s.t.
NOTE: Spettatori 53.769 per un incasso di 1.147.635,42 euro. Ammoniti Brighi per gioco scorretto, Ibrahimovic, Rosi e Mexes per comportamento non regolamentare. Angoli 2-3. Recuperi 1’ p.t, 4’ s.t.

[19-12-2010]

 
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