Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Roma - Bruxelles
 
» Prima Pagina » Roma - Bruxelles
 
 

Database per i criminali europei

Grande fratello o controllo necessario?

Le impronte digitali dei più pericolosi criminali europei raccolte in un'unica banca dati centralizzata per tutti i paesi Ue. E' il piano della Commissione di Bruxelles per rafforzare la sicurezza nel continente. Se il progetto dovesse trovare il consenso degli stati Ue, a partire dal 2008 le polizie europee potrebbero avvalersi di un nuovo strumento per scovare i colpevoli dei reati più gravi, dall'omicidio al terrorismo fino alla partecipazione ad un'organizzazione criminale. Attualmente ogni stato dispone del proprio database non utilizzabile daglle polizie degli altri paesi Ue.

L'idea ha suscitato già alcune polemiche. La stampa inglese ha parlato di 'Grande fratello' europeo. Se il progetto non dovesse andare in porto, Bruxelles ha comunque nel cassetto un piano di riserva che è già in via di applicazione. Invece di creare di sana pianta una nuova banca dati, l'Unione europea è al lavoro per stabilire un sistema che consenta alle forze di sicurezza europee di scambiare le informazioni più delicate per l'identificazione di criminali ma anche di persone sospette.

Questo meccanismo è già in vigore tra Austria, Germania e Spagna, tre dei firmatari del Trattato di Prum, l'accordo che consente lo scambio di impronte digitali, ma anche Dna e immatricolazione di veicoli tra le polizie dei Paesi che vi aderiscono. Ha già consentito lo scambio di numerose informazioni utili per diverse indagini.

La presidenza tedesca dell'Ue ha posto tra le priorità del suo semestre la comunitarizzazione del Trattato di Prum, in modo che tutti i membri Ue condividano i provvedimenti presenti nel testo. A febbraio i ministri Ue degli Interni e della Giustizia hanno raggiunto un'intesa parziale su questo punto. A Bruxelles l'obiettivo è di chiudere l'accordo entro il Consiglio Giustizia e affari interni di giugno, l'ultimo della presidenza tedesca.

 

 

[19-03-2007]

 
Lascia il tuo commento