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Neve a Roma

si scommette sulla città imbiancata a Natale

Capitale imbiancata: è un evento che capita di rado a Roma ma che fa sempre notizia come i fiocchi caduti abbondanti dalla mattinata di oggi e poi cancellati da una forte pioggia. La neve è inizata a cadere verso le 13, dal centro storico fino ad Ostia ma anche ai Parioli, e ancora la zona di Termini e Trastevere.

Non si ricordano molte nevicate romane, nel secolo scorso se ne contano solo quattro: nel 1901 nevicò il 6 e 7 gennaio e dal 18 al 20 febbraio con un massimo di 8 centimetri di livello.
La nevicata del 1956 fu omaggiata anche da una canzone scritta da Franco Califano e interpretata da Mia Martini – e vide la capitale ricoperta da una coltre di neve per ben  nove giorni a febbraio, di cui cinque consecutivi dal 9 al 13,  arrivando a superare i 10 centimetri.

Notevole anche la nevicata 'tardiva' del 1971 a marzo, con 15  centimetri di coltre bianca caduta in tre giorni dal 5 al 7. Due giorni imbiancati Roma li conobbe anche nel 1985 e altri due a febbraio nel 1986.  Qualche fiocco nel gennaio del 2004 e del 2005. Infine ultima ma non ultima la nevicata di cinque centimetri che ha ricoperto la capitale quest'anno, era il 12 febbraio e in mattinata, soprattutto nel settore sud, la città si svegliò rivestita di un manto bianco di neve.

SCOMMETTITORI - Sui fiocchi ora c’e anche chi scommette: se i bookmaker fino a ieri davano la neve a Roma nel giorno di Natale ad una quota di 15 a 1 ora l’offerta è crollata a 3,75. Non lontano dall 1,70 di Vienna e l’1.30 di Mosca.

MOBILITA' - "La neve ha creato problemi solo sul fronte del traffico", ha detto il sindaco Gianni Alemanno. Il traffico è andato in tilt a Porta Maggiore a causa delle ripercussioni per il ghiaccio e alla neve sulla A24, all'altezza di Tivoli, dove era in corso il filtraggio della Polstrada per accertare la presenza di catene a bordo.

Otto ore in attesa di un bus - Dalle 13:30 in mille al freddo, sotto la neve prima, la pioggia poi e infine la grandine, in attesa di autobus per le località della provincia di Roma, che non passano. Succede a Saxa Rubra al capolinea di pullman Cotral che collegano la Capitale con la zona nord. In serata i passeggeri erano ridotti a 400 perchè in molti hanno deciso di passare la notte nella Capitale o sono tornati con auto proprie dopo che amici o parenti sono riusciti a raggiungerli e a riportarli a casa. «Non è possibile che una città si blocchi per due fiocchi di neve - tuono Albiano Genna, un utente del trasporto pubblico - devono garantirci di poter tornare a casa. Siamo congelati a causa del freddo patito da diverse ore». Sul posto è arrivata in serata la Protezione Civile del Campidoglio che ha provveduto a sistemare i passeggeri al riparo in sei pullman in sosta e chiusi. Molti altri, però, sono ancora in strada. Oltre alla Protezione Civile, è presente anche la Polizia di Stato. Analoghi problemi si verificano anche al terminal autobus a Sud-Est di Roma, ad Anagnina, da dove partono altre corse extraurbane.

Castelli romani - Ben nove gradi sotto lo zero ai Castelli in mattinata, sei in città nella notte. E problemi seri sulle linee ferroviare locali. I disagi a Roma e dintorni hanno cominciato a farsi sentire fin dalle prime ore del mattino. Ma il freddo così intenso (-9 appunto ai Castelli, -6 a Roma) ha ovviamente causato seri problemi ai trasporti, soprattutto quelli su ferro. Disagi, infatti, si sono registrati sulla Roma-Lido: problemi di alimentazione nella stazione di Eur Magliana, con i tecnici che sono subito intervenuti. Forti problemi anche sulla ferrovia Termini-Giardinetti. Ma anche Roma-Viterbo e Roma-Velletri hanno avuto disagi.



















Capitale imbiancata: e’ un evento che capita di rado a roma ma che fa sempre notizia come i fiocchi caduti abbondanti dalla mattinata di oggi e poi cancellati da una forte pioggia. 

























La neve e’ inizata a cadere verso le 13, dal centro storico fino ad ostia ma anche ai parioli, e ancora la zona di termini e trastevere.

























Non si ricordano molte nevicate romane, nel secolo scorso se ne contano solo quattro: nel 1901 nevico' il 6 e 7 gennaio e dal 18 al 20 febbraio con un massimo di 8 centimetri di livello.

La nevicata del 1956 fu omaggiata anche da una canzone scritta da franco califano e interpretata da mia martini e vide la capitale ricoperta da una coltre di neve per ben  nove giorni a febbraio, di cui cinque consecutivi dal 9 al 13,  arrivando a superare i 10 centimetri. Notevole anche la nevicata 'tardiva' del 1971 a marzo, con 15  centimetri di coltre bianca caduta in tre giorni dal 5 al 7. Due giorni imbiancati roma li conobbe anche nel 1985 e altri due a febbraio nel 1986.  Qualche fiocco nel gennaio del 2004 e del 2005.

Infine ultima ma non ultima la nevicata di cinque centimetri che ha ricoperto la capitale quest'anno, era il 12 febbraio e in mattinata soprattutto nel settore sud la citta si sveglio rivestita di un manto bianco di neve.

Sui fiocchi ora ce anche chi scommette: se i bookmaker fino a ieri davano la neve a roma nel giorno di natale ad una quota di 15 a 1 ora lofferta e crollata a 3,75. Non lontano dall 1,70 di vienna e l1.30 di mosca.

 
 

[17-12-2010]

 
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