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Omicidio del vicebrigadiere Sandro Sciotti

preso il terzo killer

Sono stati necessari otto anni di indagini, ma alla fine è finito in manette anche il terzo componente della banda che il 13 giugno del 2002, durante una rapina in una banca di Santa Maria delle Mole, sparò al vice brigadiere dei carabinieri Sandro Sciotti, uccidendolo.

Stamattina all’alba, i militari dell’arma hanno arrestato a Villalba di Guidonia obeid farid, un cittadino italiano di origini algerine. Otto anni fa la banda approfitta della concomitanza della partita di calcio Italia – messico. Le strade sono deserte. Con un’auto, i rapinatori sfondano la vetrata della banda di santa maria delle mole. Armi in pugno e a volto coperto iniziano a farsi consegnare il denaro. È in quel momento che interviene una pattuglia dei carabinieri. Il vice brigadiere Sandro Sciotti riesce a bloccare uno dei tre, appostato fuori dalla filiale. Gli altri si accorgono di quanto sta accadendo, mollano il bottino di 600 euro e sparano a Sciotti. Poi si danno alla fuga a bordo di alcuni motorini, ma nella concitazione del momento lasciano a terra un casco sul quale i carabinieri rinvengono una impronta digitale parziale.

Le indagini dei carabinieri portano all’arresto di due dei tre rapinatori. Uno di loro, Roberto Pedatta, in carcere a distanza di anni racconta della rapina a un compagno di cella che ne parla al magistrato. È questa la svolta nelle indagini che ha consentito ai carabinieri di arrestare anche l’ultimo componente della banda, la cui impronta combacia con quella lasciata sul casco. L’algerino, un imprenditore edile di Villalba, ha alle spalle precedenti per rapina, ricettazione e lesioni.

[13-12-2010]

 
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