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Test Ferrari a Vallelunga. Sorpresa Caldarelli

nel circuito di Campagnano hanno girato i primi tre giovani piloti della F3 italiana

Un lampo rosso che sfreccia a trecento chilometri orari. Il rumore, quello inconfondibile del V-8 Ferrari di Formula 1. Dagli spalti dell’autodromo di vallelunga, alle porte della capitale, gli appassionati hanno potuto respirare l’  aria della massima serie automobilistica, in attesa del gran premio che Roma dovrebbe ospitare nel 2012 o 2013.

Al volante della “rossa” non c’era Fernando Alonso né Felipe Massa, ma a turno, i primi tre classifcati del campionato italiano di formula 3: il ventunenne brasiliano Cesar Ramos (neo campione), il ventenne monegasco Stephane Richelmy ed il coetaneo italiano Andrea Caldarelli, l’unico ad aver gia’ assaggiato la F1 l’anno scorso grazie a un test per la Toyota e che ha fatto segnare il miglior tempo dei tre. Per i giovani piloti si è trattato di un premio dopo l’ottima stagione disputata, ed hanno sfrecciato sotto gli occhi dell’ingegner Luca Baldisseri, un tempo ingegnere di pista di Michael Schumacher oggi responsabile del programma “giovani piloti” del cavallino. 

Il bolide da domare era lo stesso con cui Felipe Massa sfiorò il titolo mondiale due anni fa. Il primo a scendere in pista è stato il brasiliano Ramos poco dopo le 9 del mattino: due ore di test (prima con gomme intermedie, poi da sciutto) e un piccolo inconveniente nel finale: un problema alla pompa di pescaggio della benzina che lo ha lasciato fermo in pista e poi ha rotto una sospensione per aver preso con troppa violenza un cordolo.

"Scendere in pista su una monoposto Ferrari è un'esperienza incredibile, oltre ogni aspettativa -ha detto Ramos- Ho cercato di godermela fino in fondo perché ha rappresentato la realizzazione di un sogno. Durante il test, sono stato seguito da un team di professionisti che mi ha fatto sentire perfettamente a mio agio e che ha contribuito a rendere quest'avventura indimenticabile".

Stephane Richelmi ha sottolineato la grande differenza con la Formula 3: "Ho capito che c'è molto lavoro da fare e che guidare la Formula Uno necessita di grande allenamento e di un'attenta preparazione. Sono orgoglioso di aver avuto una simile opportunità".

L'entusiasmo per aver vissuto quest'esperienza è il tratto che accomuna anche l'italiano Andrea Caldarelli che, cimentatosi per ultimo al volante della monoposto, ha dichiarato: "Provare la Ferrari è il sogno di tutti i piloti e non solo. Ho cercato di mettere da parte ogni timore reverenziale per non sprecare neppure un istante. Sarà una giornata che ricorderò sempre".

A dare supporto ai talenti, c’erano due volti noti della formula uno di ieri: Giancarlo Fisichella, che ha appena concluso la prima esperienza nella le mans series gt2 con un secondo posto in classifica generale (insiemea a Jean Alesi e Tony Vilander) al volante proprio di una Ferrari…..e Giancarlo Minardi, fondatore dell’omonima scuderia impegnata in f1 dal 1985 al 2005.

Il risultato della giornata: tempi ufficiosi

1 – Andrea Caldarelli – 1’16”36 – 33 giri
2 – Cesar Ramos – 1’17”10 – 30
3 – Stephane Richelmi – 1’17”97 - 25
 



[02-12-2010]

 
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