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E' morto Mario Monicelli

il regista si č gettato dal quinto piano del San Giovanni

Mario Monicelli Se ne è andato un grande del cinema italiano. Aveva 95 anni Mario Monicelli ed era ricoverato per un tumore alla prostata all'ospedale San Giovanni, il regista si è gettato dalla finestra del quinto piano del reparto. Anche suo padre Tommaso, noto scrittore e giornalista, si era tolto la vita nel 1946. Aveva lavorato con Alberto Sordi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, era di Viareggio ma da anni viveva a Roma, nel quartiere Monti.

MONICELLI - Nato, il 15 maggio del 1915 a Viareggio, figlio del critico teatrale e giornalista Tommaso, dopo la laurea in storia e filosofia a Pisa Mario Monicelli - il regista che si è ucciso questa sera a Roma, esordisce nel cinema nel 1932 con il corto, firmato insieme ad Alberto Mondadori, Cuore rivelatore. Padre, con colleghi come Dino Risi, Luigi Comencini e Steno, della commedia all'italiana, è stato regista di circa 66 film e autore di più di 80 sceneggiature. Fra i suoi grandi successi, Guardie e ladri (due premi a Cannes nel '51), nel pieno del suo sodalizio con Totò; I soliti ignoti (nomination all'Oscar), La Grande guerra (1959) trionfatore a Venezia con il Leone d'oro; L'armata Brancaleone (1965). Sono gli anni dell'amicizia con Risi, degli scontri con Antonioni, del controverso rapporto con Comencini, del trionfo della commedia all'italiana e dei 'colonnelli della risatà. Inventa Monica Vitti attrice comica in La ragazza con la pistola (1968); nel 1975 raccoglie l'ultima volontà di Pietro Germi che gli affida la realizzazione di Amici miei. Nel 1977 recupera la dimensione tragica con Un borghese piccolo piccolo. Seguono fra gli altri Speriamo che sia femmina (1985) e il feroce Parenti serpenti (1993) con cui dimostra di saper leggere le trasformazioni della società italiana con l'acume e la cattiveria di sempre. È del 2006 il tanto desiderato ritorno sul set di un film, rallentato da ritardi e difficoltà produttive, con Le rose del deserto, liberamente ispirato a Il deserto della Libia di Mario Tobino e a Guerra d'Albania di Giancarlo Fusco.

Dopo aver deciso di chiudere la sua proficua carriera cinematografica, il novantenne regista ha realizzato un mediometraggio documentario dedicato al suo quartiere, il borgo Monti di Roma. Vicino al Colosseo c'è Monti è stato presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 2008
 
 

[29-11-2010]

 
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