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Retrospettiva su Pupi Avati: quarant'anni di cinema alla Sala Trevi

Marted́ 30 Novembre alle ore 20.30 incontro con il regista

Dal 28 Novembre al 5 Dicembre la Sala Trevi dedica una retrospettiva al regista e autore Pupi Avati, in occasione della XV edizione del Roma Film Festival.
 All’interno del sodalizio con il fratello Antonio nella Duea Film, il regista bolognese ha seguito nella sua carriera un percorso unico nel panorama cinematografico italiano. I film di Avati non si collocano facilmente in alcuna corrente artistica o ideologica e, nel corso dei decenni, hanno attraversato tutti i generi.
Tra alterne fortune, l’enorme filmografia di Pupi Avati ha conquistato un riconoscimento “autoriale” che non impedisce al regista di continuare a scegliere storie, interpreti e stili in modo del tutto indipendente.

La retrospettiva alla Sala Trevi ripercorre la sterminata carriera di Pupi Avati con una selezione di film in ordine cronologico, da “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone” (1975) – realizzato grazie anche alla miracolosa partecipazione di Ugo Tognazzi, nata da uno “scambio di sceneggiature” – al più recente “Il papà di Giovanna” (2009) che ha portato i protagonisti Silvio Orlando e Alba Rohrwacher a vincere rispettivamente la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e il David di Donatello per la miglior attrice protagonista.

Martedì 30 Novembre alle ore 20.30 Pupi Avati e Marcello Foti incontreranno il pubblico in un evento a ingresso gratuito moderato da Adriano Pintaldi. A seguire proiezione del documentario ”Pupi Avati, un poeta fuori dal coro” dello stesso Pintaldi. Il documentario ripercorre la carriera cinematografica di Avati, attraverso gli interventi di attori, collaboratori e amici tra cui Lucio Dalla, Maurizio Costanzo, Neri Marcorè e Carlo Delle Piane.
Venerdì 3 Dicembre alle ore 20.45 sarà presentato il documentario “Pupi Avati ieri, oggi e domani” di Claudio Costa, basato sull’autobiografia di Pupi Avati “Sotto le stelle di un film”. Il documentario racconterà i diversi momenti della vita del regista, dalla giovinezza bolognese alla passione per la musica jazz fino al passaggio da impiegato della Findus – appena arrivata in Italia – a regista, grazie al costante supporto della famiglia.

Per informazioni su biglietti e orari e per consultare il programma completo dell’evento si consiglia di consultare il sito ufficiale della Sala Trevi.

[26-11-2010]

 
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