Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Ridotta la pena per Michael Edward Bennet

uccise un senza tetto

E’ stata ridotta la pena in appello per il clochard di origine inglese Michael Edward Bennet, già condannato in primo grado per omicidio preterintenzionale.  La Corte d'assise d'appello ha confermando l'accusa ma ha ridotto di un anno la pena inflitta: che è passata dai nove agli otto anni di reclusione.

La notte tra il 19 e il 20 settembre del 2009 al Parco della Caffarella tra Bennet e un lavavetri di origine somala: scoppiò una lite: il lavavetri fu trovato morto in una zona rurale vicino ad una tenda dove viveva, non lontano da un semaforo dove si guadagnava da vivere. Qualche giorno dopo si presentarono ai carabinieri due persone: la fidanzata del lavavetri (anche lei somala) e Michael Edward Bennet.

I due si contraddirono più volte fino a quando Bennet crollò confessando l'omicidio. Disse che era ubriaco come la vittima e che non era la prima volta che litigavano.  Bennet colpì il lavavetri con gli stivali e poi si allontanò, convinto che Farah si era addormentato, invece era morto per le ferite riportate. Il gup Valerio Savio ritenne che l'episodio nacque casualmente, senza movente, determinato dall'alcol. Oggi, i giudici d'appello, confermando l'accusa, decidendo per la riduzione di un anno della pena inflitta in primo grado.

[25-11-2010]

 
Lascia il tuo commento