Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Lazio
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Lazio
 
 

Lazio agli ottavi di Coppa Italia: sarā derby

Battuto l'Albinoleffe con un secco 3 a 0. Di Garrido, Stendardo e Del Nero le reti.

La Lazio si sbarazza dell'Albinoleffe e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove troverà i cugini della Roma, in una sfida da giocare a inizio 2011. Il derby di Coppa rievoca bei ricordi (il poker servito dai biancocelesti ai giallorossi nella stagione 97/98) e porta con sé un fascino tutto particolare, grazie alla doppia posta in gioco, tra qualificazione e supremazia cittadina.

LA PARTITA - Ritmi blandi e clima da amichevole in un primo tempo che scorre tranquillo, con poche ma decisive emozioni. Partono meglio i lombardi, la Lazio risponde con Foggia e poco dopo passa in vantaggio con Garrido: bella punizione, anche se non irresistibile, dello spagnolo e 1 a 0 per i padroni di casa. Kozak è impreciso in un paio di occasioni, sul finire del primo tempo, tuttavia, la Lazio trova il raddoppio. Cross di Foggia, inserimento di Stendardo che da pochi passi, di punta, realizza il 2 a 0.
Secondo tempo che, visto il risultato, rischia di mandare in letargo i pochi spettatori infreddoliti dell'Olimpico. Fortunatamente la voglia di goal degli avanti laziali risveglia il match, con Kozak che colpisce la traversa, divorandosi il 3 a 0, e Rocchi che inizia la sua sfida personale con portiere, pali e avversari. A cinque minuti dalla fine finalmente arriva la terza segnatura ad opera di Del Nero, servito da Gonzalez, con un bel sinistro sul portiere in uscita.

SECONDE LINEE -  Poche indicazioni utili, alla fine di una partita giocata per lunghi tratti sotto ritmo. Fino ad oggi dicevi Garrido e pensavi a Oscar Lopez, dopo il goal almeno qualcuno distinguerà i due spagnoli, anche se il laterale di Reja può e deve fare di più se vuole lasciare il segno in Italia. Non male Gonzalez, anche se il minutaggio ridotto in campionato dimostra come il tecnico goriziano non si fidi ancora completamente del Tata.

L'obiettivo è dunque stato centrato, la Lazio si regala gli ottavi e la sfida con la Roma. Il poker stavolta sarà impossibile per i biancocelesti, perchè le sfide in totale saranno tre e la prima è già stata, tra l'altro, persa. Un record che è esemplare raro nella fauna statistica della stracittadina romana e che, almeno per il momento, sembra destinato a rimanere tale.

Valerio Lazzari





LAZIO - ALBINOLEFFE  3-0

LAZIO (4-3-1-2): Berni; Scaloni (87’ Cavanda), Diakité, Stendardo, Garrido; Gonzalez, Ledesma (63’ Del Nero), Bresciano; Foggia (75’ Brocchi); Kozak, Rocchi.
A disp.: Bizzarri, Dias, Hernanes, Floccari.


ALBINOLEFFE (3-5-2): Layeni; Garlini, Passoni, Maino; C.Zenoni, Mingazzini (52’ Foglio), Previtali, Hetemaj (76’ Girasole), Piccinni; Momenté, Grossi (52’ Cia).
A disp.: Tomasig, Bergamelli, Lebran, Cocco.
All. Mondonico


Arbitro: Carmine Russo di Nola (Angrisani, Bagnoli; Calvarese)
Marcatori: 15’ Garrido, 45’ Stendardo, 86’ Del Nero
Ammoniti: Foggia (L), Maino (A)
Recuperi: 0’ pt; 0' st
Spettatori: 400 circa (Ospiti: 20)





[25-11-2010]

 
Lascia il tuo commento