Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Incredibile Roma!

Sotto di due gol, rimonta e supera il Bayern Monaco: all'Olimpico finisce 3-2.

Un’impresa che va dritta dritta nella storia recente della Roma. Una vittoria che ha del clamoroso, soprattutto per come è maturata. Una partita nella quale si dovevano limitare i danni per guardare al futuro della Champions con moderato ottimismo, e che invece sposta più di un piede dei giallorossi agli ottavi di finale. Dopo un brutto primo tempo, un trionfo che porta la firma di tutti, dall’allenatore ai 14 scesi in campo. Nessuno escluso.
Nel turn over, Ranieri lascia fuori Francesco Totti, ed è questa la notizia della serata. Per il resto, fuori anche Juan, sostituito da Mexes, mentre Greco viene ancora una volta preferito a Fabio Simplicio.

La partita, nei primi minuti, si presenta frizzante: prima una conclusione di Borriello, poi un pasticcio di Riise in difesa rischiano di sbloccare subito il risultato. Poi, il ritmo si abbassa. La Roma sembra puntare al pareggio, mentre i tedeschi attendono sornioni. La più grande occasione, almeno fino alla mezz’ora, è per i giallorossi: un sinistro di Greco viene respinto da Kraft, e sulla ribattuta Vucinic manda in curva. E poi, come spesso accade nelle gare contro le grandi squadre, la prova concreta che una prestazione anonima è sempre al confine con una disfatta. Disfatta che sembrerebbe concretizzarsi nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Al 33’, con la difesa della Roma assai statica, Mario Gomez anticipa Cassetti e beffa Julio Sergio con una girata. Sei minuti più tardi è un irriconoscibile Menez a regalare ai tedeschi la palla del 2-0, di nuovo con Mario Gomez. Potrebbe starci anche un rigore per il Bayern, per un intervento al limite da parte di Brighi su Ribery, ma l’arbitro lascia correre. E’ fra il grigio e il nero, il rientro negli spogliatoi.

Alla ripresa del gioco, la prima mossa di Ranieri è quella di togliere uno spento Greco in favore di Fabio Simplicio. E bastano 4 minuti, perché le previsioni funeste di chiunque abbia un minimo di senso della realtà debbano essere clamorosamente riviste. La luce della Roma si accende di nuovo (capita spesso, ultimamente) assieme a quella di Menez. L’azione del francese sulla sinistra è devastante: supera un uomo in velocità, ne salta un altro e serve una gran palla in area a Borriello. Il quale, in leggero controtempo, scivola, e da terra compie un gesto tecnico strepitoso, spedendo palla alle spalle di Kraft. La gara è riaperta, e gli equilibri sono cambiati: ora la Roma spinge e costruisce azioni, mentre il Bayern si difende a fatica. Impreciso Simplicio in un paio d’occasioni (al 16’ sciupa una nuova azione terrificante di Menez). Vucinic, invece, va a corrente alternata. Ma lo slancio decisivo lo dà Ranieri dalla panchina quando, a fronte di diverse azioni sprecate e di una situazione di classifica complicatissima, inserisce Francesco Totti al posto di Brighi, andando a disegnare la Roma a 4 punte, fin qui solo sognata dagli opinionisti. E i frutti vengono raccolti quasi subito. Al 36’, infatti, Vucinic verticalizza sulla sinistra per Riise, che affonda e serve il pallone del pareggio a Daniele De Rossi, che non sbaglia. Esplode l’Olimpico, senza sapere che per festeggiare c’è ancora da attendere. Torna in campo David Pizarro, al posto di Vucinic, per un assetto di nuovo più equilibrato. Ma, al 39’, è il capitano a sfornare un lancio dei suoi per Marco Borriello, che viene steso da Kraft in uscita. Non può che essere Totti a trasformare un rigore così pesante. E il Bayern crolla, annichilito dall’uno-due.

Quella vista nei secondi 45 minuti è stata probabilmente la miglior Roma di Claudio Ranieri, perfino superiore alla squadra che, lo scorso anno, superò l’Inter all’Olimpico e si lanciò nella corsa scudetto. Ora, in Champions manca quello che Ranieri ha definito un “gradino” per la qualificazione. Quel che più conta, però, è che questa vittoria può dare una mostruosa convinzione ai giallorossi. Non resta che sfruttarla.

Simone Luciani

Roma-Bayern Monaco 3-2

ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Mexes, N. Burdisso, Riise; Greco (dal 1' del st Simplicio), De Rossi, Brighi (dal 29' del st Totti); Menez; Vucinic (dal 36' del st Pizarro), Borriello. All.: Ranieri
BAYERN MONACO: Kraft; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Pranjic; Ottl, Tymoshuk; Kroos, Mueller (dal 26' del st Contento), Ribery (dal 30' del st Altintop); Gomez. All.: Van Gaal.
Arbitro: Alberto Undiano Mallenco
Marcatori: 32' e 38' Gomez, 49' Borriello, 82' De Rossi, 84' Totti (rig)
Note: ammoniti Greco, Kroos, Mexes, De Rossi e Menez

[24-11-2010]

 
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