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I vincitori della XVI Edizione del MedFilm Festival alla Casa del Cinema

Sabato 20 e Domenica 21 proiezione dei film vincitori a ingresso gratuito

Annunciati ieri nel corso della serata di premiazione all’Auditorium della Conciliazione i vincitori della XVI edizione del MedFilm Festival.
Il regista spagnolo Daniel Monzon – il cui ultimo film “Cella 211” ha aperto fuori concorso questa edizione del festival - e la documentarista libanese Jocelyne Saab hanno ritirato rispettivamente il Premio Nuovi Talenti e il Premio alla Carriera, prima di lasciare il palco agli altri premiati.

Tra i cento film provenienti da oltre cinquanta paesi, per la maggior parte in anteprima in quando privi di una distribuzione italiana, la Giuria Internazionale del Concorso Ufficiale ha premiato il lungometraggio “Min dit (The Children of Diyarbakier”, co-produzione turco-tedesca di Miraz Bezar. Film “realizzato con sincerità e grande maestria” ambientato negli Anni Novanta, sulla vicenda di tre bambini curdi persi per le strade di Diyarbakier  – cuore del Kurdistan turco – dopo aver perso improvvisamente i genitori attivisti politici.

Le Menzioni Speciali assegnate dalla Giuria presieduta da Adriana Chiesa e comporta dal regista israeliano Haim Tabakman, dal giornalista Pedro Jesùs Fernàdez e dalla regista libanese Milka Assaf sono andate a “Korkoro” di Tony Gatlif, “inno alla vita, alla fantasia, alla musica e all’anima” del popolo Rom, duramente colpito durante le persecuzioni naziste e a “Balle perdue (Stray Bullet)” di Georges Hachem. Il regista libanese conquista la Menzione Speciale Espressione Artistica raccontando con “una prospettiva privata, intima e discreta” l’incrociarsi della storia personale della promessa sposa Noah con quella dei conflitti territoriali della regione negli Anni Settanta.
 
Il Premio Open Eyes – assegnato per il Concorso Internazionale Documentari – va a “Muezzin” di Sebastian Brameshuber sulla formazione, la passione, lo studio della voce degli aspiranti muezzin a Istanbul.
“Habibi” dell’italiano Davide Del Degan si aggiudica il Premio Methexis assegnato per il Concorso Internazionale Cortometraggi da una Giuria composta da studenti diplomandi delle Scuole Nazionali di Cinema di cinque paesi del Mediterraneo e dai detenuti del Carcere Circondariale di Rebibbia.
Il Premio Cervantes per il Cortometraggio più innovativo è andato a “Palmele (The palm lines)” di George Chiper.

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre sarà possibile assistere alle proiezioni delle opere vincitrici del MedFilm Festival presso la Casa del Cinema.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, le proiezioni saranno effettuate in versione originale con sottotitoli in inglese.

Sabato 20 Novembre – Sala Deluxe

Ore 18.00

Film vincitore del Concorso Documentari Premio Open Eyes
MUEZZIN di Sebastian Brameshuber (Turchia/Austria 2009, 52’)

Ore 20.00
Film Vincitore del Concorso Ufficiale Premio Espressione Artistica
BALLE PERDUE (STRAY BULLET) di Georges Hachem (Libano, 2010,75’)

Ore 22.00
Film Vincitore del Concorso Ufficiale Premio Menzione Speciale
KORKORO di  Tony Gatlif (Francia, 2009, 111’)

Domenica 21 Novembre – Sala Deluxe

Ore 18.00
“Maarek hob (In the Battlefield)” di Danielle Arbid (Ger/Belgio/Libano/Fr,2004, 90’)

Ore 20.00
Film Vincitore del Concorso Ufficiale Premio Amore e Psiche
“Min dit (The Children of Diyarbakier)” di Miraz Bezar (Turchia/Ger, 2009, 102’)

Ore  22.00
“Beyrout Al Gharbiyya (West Beirut)” di Ziad Doueiri (Libano, 1998, 105’

[19-11-2010]

 
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