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Harry Potter e i doni della morte - Parte I

di David Yates. Con Daniel Radcliffe, Emma Watson

di Flavia D'Angelo

Dopo la morte di Albus Silente, Harry, Ron e Hermione si trovano catapultati in un mondo sempre più ostile in cui i Mangiamorte di Voldemort stanno prendendo progressivamente il controllo delle Istituzioni. I tre amici, spalleggiati dall’Ordine della Fenice, si lanciano alla ricerca degli Horcrux in cui sono racchiusi l’anima e il potere del Signore Oscuro, per distruggerli e salvare il loro mondo. In fuga dai Mangiamorte, i tre ragazzi cominceranno presto a contare i primi caduti tra i loro più cari amici …

Arriva sugli schermi italiani l’ultimo capitolo della saga di Harry Potter, opportunamente diviso in due film entrambi diretti dal veterano David Yates, regista dei due precedenti episodi. Nel cast il celeberrimo trio Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson – già proiettati in carriere individuali “post-Harry” – e i volti noti della serie cinematografica. Per questo capitolo si aggiungono al cast Bill Nighy e Rhys Ifans.

Nella difficile operazione di trasposizione sullo schermo di una saga che cambia al passo con i suoi protagonisti e i suoi lettori/spettatori, giova la continuità data da Steve Kloves, sceneggiatore di sei dei sette film di Harry Potter. Rispettando l’atmosfera del testo HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE è il punto di svolta della serie, il momento in cui tutto diventa reale e irreversibile. I protagonisti assumono coscienza del fatto che, se anche ogni mistero sarà svelato e ogni nemico sconfitto, le perdite subite non saranno compensate. La bella fotografia di Eduardo Serra restituisce l’idea di un mondo devastato, di una guerra in cui i tre ragazzi si perdono e di avventuroso c’è ben poco.

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE sconta – dazio inevitabile per un film di 140 minuti di durata – una parte centrale lenta e una certa ermeticità per chi non abbia volenterosamente ripassato gli ultimi capitoli della serie prima di entrare in sala. Yates e Kloves mettono in scena torture, assassinii, tradimenti e profanazioni che – se anche possono turbare i più piccoli fan della saga – sono sempre funzionali alla rappresentazione di un mondo malvagio, in cui la resistenza diventa un fatto personale più che ideale. Aspettiamo l’ultimo capitolo della serie, sperando che questa volta la sintesi cinematografica sia al suo meglio e ci regali un film che riesca a non durare più di due ore.
 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[18-11-2010]

 
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