Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Teatro Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Teatro Roma
 
 

Il giardino dei ciliegi

La raffinata regia di Reza Keradman al Teatro Sala Uno

Prosegue con grandi classici e attori di assoluto talento la stagione del Teatro Sala Uno. In scena fino al 5 Dicembre “Il Giardino dei Ciliegi” di Anton Čechov, che vanta la raffinata regia di Reza Keradman. Ad interpretare questo capolavoro della letteratura russa, troviamo Alessandra Raichi, Azzurra Antonacci, Giselle Martino, Massimiliano Cutrera, Jerry Mastrodomenico, Daniel Terranegra, Tony Allotta, Francesca Tomassoni, Alessandro Gruttadauria, Valentina Morini, Reza Keradman e Constantin Jopeck.    

“Il giardino dei ciliegi” è una delle opere più importanti e consistenti dell’intera produzione cechoviana. Le intenzioni sono chiarissime. Il maestro voleva mettere in scena una commedia leggera nello stile del miglior “théâtre du Vaudeville”. Infatti nella scrittura del titolo originale in lingua russa, lo stesso Cechov cambiando solo un accento ottenne come nelle sue reali intenzioni un’altro titolo “Una bella vita in apparenza” anche se poi continuerà ad essere conosciuto col titolo attuale. Cechov rimane profondamente deluso dalla prima rappresentazione dell’opera: Stanislavskij trasforma la commedia cechoviana  in tragedia. L’autore non riuscì a veder realizzato il suo sogno poiché afflitto da una grave malattia e mori’ poco dopo.

In questo capolavoro della letteratura russa, Cechov ironizza in modo leggero ma diretto e pungente sull’allora decadente società monarchica russa ormai costretta ad una fine ironica e spietata. Ci mostra attraverso la “bella vita” della contessa Ljubòv Andreevna, che dopo aver sperperato tutti i suoi beni ed essere arrivata ad un passo dal fallimento, non si rende conto della gravità della sua situazione e non coglie nemmeno l’unica occasione di salvezza rimanendo coerente al suo archetipo di vita fino alla fine  subendo quest’ultimo senza reagire. La contessa e’ circondata sull’orlo del baratro da uno stravagante campionario umano. Tutti i personaggi sembrano imprigionati in un’adorabile giostra che li renderà incapaci di prendere decisioni e di salvare la situazione fino alla vendita del giardino.

Tutti si separeranno, costretti a reinventarsi una vita, sfruttando finalmente  le proprie capacità individuali,  costruendo così dei nuovi giardini di ciliegi.

“Ho cercato di mettere in scena una commedia semplice e leggera - spiega Reza Keradman -, col caratteristico stile del “théâtre du Vaudeville” considerando la particolarità dell’animo russo, sensibile, romantico, affettuoso e amabilmente  ingenuo, rispettando la volontà di Cechov, che non intendeva, appunto,  speculare sulla tragedia  umana ed  ambientale”.
La scenografia è di Francesco Ghisu, mentre i costumi sono di Seti Minovi. Le musiche, infine, di Gabriele Rendina.

Il Teatro Sala Uno è in piazza di Porta S. Giovanni, 10.

Per ulteriori informazioni: 06 88976626.
E’ possibile prenotare anche tramite il sito: www.salauno.it.



[09-11-2010]

 
Lascia il tuo commento