
Nuovo scontro sul Gran premio di Formula Uno a Roma. Questa volta, a scaldare il fuoco della polemica, è il deputato della
Lega Paolo Grimoldi, che questa mattina intervenendo ai microfoni
Radio Padania (audio) ha sottolineato: "L'organizzazione del Gran premio a Roma è un'ovvia operazione di speculazione edilizia, la ragione per cui si vuole portare il Gran premio a Roma è quella dell'interresse economico".
Grimoldi, nel corso della trasmissione radiofonica, ha citato il
dossier preparato dai Giovani padani sull'ipotesi di Gran premio a Roma che "a differenza delle chiacchiere di Roma, si basa - ha detto Grimoldi - su dati scientifici e autorevoli elaborati dall'università Cattolica di Milano, dall'Istat, dalla Camera di Commercio di Monza, dal Financial Times".
"Non possiamo accettare che il Gran premio di Roma venga finanziato con risorse pubbliche, nonostante la crisi economica, quando ci dicono che non ci sono soldi per intervenire sui danni provocati dall'alluvione in Veneto". Così, il deputato leghista
Paolo Grimoldi, intervenendo ai microfoni di radio Padania. Grimoldi ha anche sottolineato che "il Gran premio di Monza non prende una lira pubblica, mentre a Roma verrebbe finanziato con risorse pubbliche e farebbe, quindi, una concorrenza sleale al Gran premio di Monza, facendogli perdere posti di lavoro".