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Bonus per le pensioni INPS

L’ Inps ha comunicato che tutti i pensionati con il trattamento minimo ed in possesso di un reddito imponibile molto basso, con la mensilità di dicembre 2010 riceveranno un bonus di 154,94  euro .

Tale importo aggiuntivo o bonus, già previsto con la finanziaria del 2001, spetta ai titolari di una o più pensioni il cui ammontare complessivo annuo non supera l'importo del trattamento minimo di  pensione, e deve essere erogato a dicembre con la tredicesima mensilità o, comunque, con l'ultima mensilità di pensione corrisposta. Per ottenere il pagamento dell'importo aggiuntivo le condizioni da rispettare sono due: una riguarda l'importo della pensione, l'altra il reddito complessivo del pensionato e del coniuge.

Importo della pensione

L’importo aggiuntivo può essere pagato in misura intera se l’importo complessivo annuo delle

pensioni non supera il trattamento minimo che per il 2010 è di 5.915,50 euro. Nel caso in cui

l’importo complessivo delle pensioni sia compreso tra 5.915,50 euro e 6.070,44 euro annui,

l’importo aggiuntivo viene corrisposto in misura ridotta.

Reddito

Il pensionato non coniugato deve avere un reddito, assoggettabile all’Irpef, non superiore a una

volta e mezza il trattamento minimo annuo, che per il 2010 è pari a 8.640,84 euro. Se il pensionato

è coniugato il reddito personale non può superare 8.640,84 euro annui e il reddito complessivo dei

due coniugi non può superare il triplo dell’importo annuo del trattamento minimo che, nel 2008, è

di 17.281,68 euro. I redditi da prendere in considerazione sono quelli previsti per il trattamento

minimo.

Redditi esclusi

I redditi esclusi dal calcolo per l’attribuzione del bonus sono:

i redditi esenti da Irpef (pensioni di guerra, rendite Inail, pensioni degli invalidi civili ecc.);

i trattamenti di fine rapporto e le relative anticipazioni;

il reddito della casa di proprietà in cui si abita;

gli arretrati sottoposti a tassazione separata;

l'importo della pensione da integrare al minimo.

L’Inps in questi giorni sta quindi già attivandosi per mettere in pagamento tale importo aggiuntivo nella prossima mensilità, attribuendo provvisoriamente il bonus ai titolari che sembrano possedere i requisiti richiesti (pensione minima e reddito basso): nel caso in cui da ulteriori verifiche si accerterà che il trattamento non era dovuto, l’istituto procederà al recupero immediatamente.


Massimiliano Casto


Tributarista – Consulente del Lavoro

 



[07-11-2010]

 
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