Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

La Roma può lanciarsi, la Lazio deve rialzarsi

Gli strascichi del derby: i giallorossi sperano in una nuova rincorsa-scudetto, i biancocelesti devono guardare avanti.

Strascichi da derby. I soliti, quando si esce con una squadra che vince e l’atra che perde. L’una spera nel “trampolino” (eccome, se ne avrebbe bisogno…), l’altra confida nella capacità d’incassare colpi (una dote fin qui non richiesta, in questa stagione). Doti che, in un campionato dalla classifica così corta, possono fare la differenza fra una posizione splendida e una deludente.

Lazio. Guardare tutti dall’alto, d’improvviso, ha un altro sapore. Se il motto recitava, prima della stracittadina, ‘speriamo che duri’, ora s’insinua il dubbio che possa durare troppo poco. Effetto-derby, perché per quel che si è visto in campo i biancocelesti non demeritano affatto e, in un campionato così equilibrato può capitare perfino di guidare la compagnia. L’importante è non fermarsi a riflettere (fortunatamente il calendario non dovrebbe consentirlo, visto l’imminente turno infrasettimanale). A riflettere, cioè, sui propri limiti, che a livello d’organico nessuno ha mai nascosto, ma che comunque non impediscono, nell’arco dell’anno, di provare a lottare per l’ingresso in Europa. La Lazio in versione derby ha mostrato una formazione, come dall’inizio del campionato, solida in fase difensiva ma, ed è questa la novità, fragile negli uomini che dovrebbero essere decisivi in fase d’attacco (Hernanes, Rocchi e Zarate). Peccati d’ingenuità, senz’altro. Ma peccati dei quali è bene che Reja sia cosciente. In vista di un calendario (Cesena) che permette, oltretutto, di gettarsi immediatamente la sconfitta alle spalle.

Roma. Il treno non passa quasi mai due volte. E invece, in questo disastroso e disastrato inizio di stagione, alla Roma è successo. Il primo, quello della vittoria con l’Inter, è andato miseramente perduto. Proprio quando tutti, compreso chi scrive, erano pronti a scommettere che da quella vittoria i giallorossi sarebbero uscito diversi. Pronti, soprattutto, a lanciarsi in una nuova corsa scudetto. Così non fu. Stavolta, ad avvalorare la tesi del ‘trampolino’ c’è l’indizio forte della tradizione: il vincitore del derby, in genere, riesce a trarne enorme giovamento. Perché ciò accada, ovviamente, Claudio Ranieri ha necessità di prendere contromisure ai problemi che segnaliamo dall’inizio della stagione: la difficoltà di trovare un sistema di gioco, il recupero di alcuni giocatori fondamentali, la condizione fisica. Che latita e che, per altri versi, riempie l’infermeria. Fiorentina e Juventus (a Torino) attendono ora la Roma: sfide assai complicate, ma che diranno molto su che tipo di stagione aspetta i tifosi giallorossi.

[07-11-2010]

 
Lascia il tuo commento