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Col piede giusto

Il Teatro Cassia ospita uno spettacolo di Angelo Longoni con Amanda Sandrelli e Blas Roca Rey

Da venerdi 5 a domenica 7 novembre, il Teatro Cassia ospita lo spettacolo ”Col piede giusto” di Angelo Longoni, con Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey e la partecipazione di Eleonora Ivone e Simone Colombari. In una serie di capovolgimenti di fronti, di imbrogli e di finzioni i protagonisti della storia mettono in scena una versione della propria anima e anche il suo contrario, mossi in modo alterno dalla sincerità dei propri sentimenti e dalla volontà di usarli allo scopo di ottenere vantaggi. "Col Piede Giusto" fa del cinismo il suo campo d'indagine principale, con i toni della commedia all'italiana più graffiante, quella che è sempre riuscita a cogliere i vizi e i difetti del nostro paese sottolineandoli con una risata.

Una notte di pioggia, un temporale. Una strada provinciale, buia, poco battuta. Un uomo al volante della sua auto. Un altro uomo a piedi che attraversa la strada. Un incidente. Il guidatore dell'auto è terrorizzato e fugge.
Un gesto incivile sempre più frequente nel nostro Paese fino a diventare negli ultimi anni l'emblema stesso della disumanizzazione dei tempi che stiamo vivendo. Ma cosa c'è dietro la fuga dalle proprie responsabilità?
Non sempre si tratta di emarginati, ubriachi, extracomunitari o delinquenti abituati a scappare a causa di una vita vissuta al limite dell'illegalità. Cosa succede quando a fuggire è una persona per bene, un esponente dell'elite sociale ed economica del Paese? Un uomo che ha tutto dalla vita, una moglie, dei figli, una posizione elevata, un ruolo politico.

Da un incipit tragico prende il via una commedia borghese che unisce i toni comici alla riflessione intorno ad una classe dirigente che non si ferma di fronte a nulla pur di salvaguardare se stessa. Tutto è calpestabile e allo stesso tempo negoziabile e ciò che è imperdonabile si trasforma in un mezzo per raggiungere i propri vantaggi. I sentimenti stessi sono elementi di trattativa. Diventano meri strumenti anche l'amore, l'amicizia, la famiglia, l'onestà, il rimorso. Persino una disgrazia può essere il trampolino per raggiungere un guadagno, per iniziare un'arrampicata sociale, per fare il proprio ingresso in società, per garantirsi un futuro. In una serie di capovolgimenti di fronti, di imbrogli e di finzioni i protagonisti della storia mettono in scena una versione della propria anima e anche il suo contrario, mossi in modo alterno dalla sincerità dei propri sentimenti e dalla volontà di usarli allo scopo di ottenere vantaggi. Allestiranno un gioco di strategie e alleanze che metterà in evidenza il fatto che, alla fine, a vincere, in questo sistema sociale, è sempre chi appartiene al gruppo più forte e strutturato, chi ha gli appoggi migliori e chi ha i mezzi per resistere agli urti della vita.

"Col piede giusto" fa del cinismo il suo campo d'indagine principale, con i toni della commedia all'italiana più graffiante, quella che è sempre riuscita a cogliere i vizi e i difetti del nostro paese sottolineandoli con una risa

[05-11-2010]

 
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