
Applicavano
tassi d’interesse dal 25 al 70%, le vittime erano piccoli commercianti, macellai, baristi, imprenditori edili di Acilia, Ostia, Fiumicino e Pomezia; il giro d’affari fruttava centinaia di migliaia di euro.
A capo dell’organizzazione che faceva fortuna sulle disgrazie altrui, c’era un
ex pugile, campione del mondo della categoria super medi.
Il 46enne di Fiumicino era anche il braccio intimidatorio della banda, in caso di mancato pagamento, entrava in scena per minacciare le vittime o, addirittura danneggiare negozi e aggredire i familiari.
Il gruppo malavitoso è stato scoperto dai Carabinieri del Gruppo di Ostia che hanno arrestato cinque persone e ne denunciate altre trentadue coinvolte nell’attività.