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Arsenale bellico in un negozio a Talenti

arrestato romano di 56 anni

Armi da guerra automatiche, fucili, mitragliatori della prima e della seconda guerra mondiale, bombe a mano, lacrimogeni, e tante tante munizioni: è questo quello che hanno trovato i poliziotti durante un controllo in un’armeria in via Bàrret, zona Talenti.

L’armeria, che già da fuori si presentava in modo sospetto – niente insegna, vetri oscurati – conservava in una stanzetta attigua una vera e propria santa barbara di pezzi storici, alcuni dei quali sprovvisti del necessario certificato di disattivazione. Armi quindi in grado di sparare, che è illegale sia conservare che vendere.

Tutto il materiale proviene probabilmente dall’est Europa, ed era destinato al mercato dei collezionisti, ma è impossibile escludere che potessero essere anche altri gli acquirenti, viste le matricole abrase di alcuni mitragliatori, che in pratica rendevano clandestine le armi.

Ma c’erano anche molte altre cose, come ad esempio una carabina con un silenziatore illegale, una bomba a mano da esercitazione in dotazione all’esercito italiano, un mitragliatore da 30 millimetri di calibro, un thompson degli anni ‘20 oliato e pronto a sparare.

"Sono rimasto molto colpito da questo sequestro, non avevo mai visto una cosa del genere - ha commentato il questore, Francesco Tagliente - E' importante mantenere alta l'attenzione". Sono 15 complessivamente le armerie sulle quali negli ultimi 10 giorni si sono concentrati i controlli della polizia amministrativa della Questura. Di queste sono tre quelle chiuse: oltre a quella di Talenti, una a San Basilio e un'altra a San Giovanni per irregolarità.

Per il titolare dell’armeria, un romano di 56 anni, ora a Regina Coeli, i capi d’imputazione sono tantissimi: si va dalla detenzione illegali di munizioni alla detenzione illegale di armi da guerra.

[04-11-2010]

 
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